Nel furgone il kit del ladro: foglio di via
Gli strumenti sequestrati dai carabinieri

Nel furgone il kit del ladro: foglio di via

A Castione Andevenno la pattuglia radiomobile dei carabinieri di Sondrio ha fermato un furgone con a bordo due persone.

Le ondate di furti che hanno creato un grande allarme sociale sembrano ormai un lontano ricordo, anche se i topi di appartamento non hanno mai spesso di entrare in azione. La cronaca, però, registra colpi isolati, non i numerosi raid che nell’arco di poche ore svaligiavano diverse villette o appartamenti.

Resta il fatto che le forze dell’ordine la guardia non l’hanno mai abbassata come ben testimoniano i controlli messi in atto sul territorio a cui spesso seguono denunce o allontanamenti. È il caso di quanto accaduto nelle ultime ore a Castione Andevenno dove la pattuglia radiomobile dei carabinieri di Sondrio ha fermato un furgone con a bordo due persone.

«Dalla verifica emergeva che il mezzo intestato a una trentenne rumena gravata di numerosi pregiudizi di polizia - recita il comunicato diffuso ieri - per reati contro il patrimonio era guidato da 48enne cileno risultato irregolare sul territorio italiano e come passeggero un connazionale 45enne con regolare permesso di soggiorno, entrambi residenti a Milano».

Dal controllo è emerso che tutti e due gli stranieri avevano alle spalle numerosi precedenti per furto, fatto questo che ha spinto i carabinieri ad effettuare una perquisizione personale e del veicolo sul quale stavano viaggiando. «La verifica permetteva il rinvenimento di strumenti atti allo scasso», precisano dal comando dove è stata scattata la foto degli arnesi poi sequestrati: una serie di cacciaviti, una pinza-pappagallo, un piede di porco, ricetrasmittenti e una pila.

E non è tutto: «Ulteriori controlli permettevano di accertare la falsità del documento di guida», sottolinea il comandante Serena Galvagno. Entrambi gli stranieri venivano quindi denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e il conducente anche per uso di atto falso, la patente sequestrata e il cileno sottoposto alla misura del foglio di via obbligatorio, mentre per l’irregolare è stata invitala procedura per l’espulsione.


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