Venerdì 27 Giugno 2014

Nasi rossi in Pediatria

Magie, gag e bolle

sono medicine speciali

La visita degli speciali “medici” di “Soccorso Clown” ieri nel reparto di Pediatria dell’ospedale di SondrioL’”incursione” in una delle stanzette del reparto per la felicità e lo stupore divertito di un bambino ricoverato
(Foto by foto gianatti)

In meno di un minuto ha effettuato un trapianto di naso, indolore e perfettamente riuscito, dato che la piccola paziente, visino minuto contornato da lunghe trecce nere, si è ritrovata col suo bel nasone rosso e un grande sorriso stampato in viso.

E’ la magia del “dottor Mai Sbaglia”, al secolo Yury Olshansky, nativo di San Pietroburgo, ma cittadino statunitense, direttore generale di Soccorso Clown Onlus, con sede a Firenze, in visita, ieri mattina, nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sondrio. Con lui anche il “dottor Bobo”, al secolo Vladimir Olshansky, fratello del primo, e direttore artistico di Soccorso Clown, e il “dottor Oblò”, al secolo Angelo Rea.

Il trio, di passaggio a Sondrio con meta la vicina Bormio, in cui, proprio oggi, parte lo “Stelvio Challenge 2014”, gara di bicicletta patrocinata dal Comune di Bormio e votata a sostenere l’attività di Soccorso Clown, si è intrattenuto a lungo in reparto facendo visita a ciascun bambino nella propria stanzetta.

«L’approccio iniziale deve essere curato nei minimi particolari perché si deve riuscire a stabilire un contatto coi bimbi - chiarisce il dottor Mai Sbaglia - Ci vuole delicatezza, capacità di favorire l’interazione, fino a generare sorpresa e felicità. Quel che è importante è far ritrovare il sorriso ai bimbi ricoverati».

E, ieri mattina, i clown professionisti ci sono riusciti, eccome. Lasciandosi tutti alle spalle si sono concentrati su ogni singolo bimbo andandolo a trovare, in punta di piedi, nella sua stanzetta. E, quindi, con un minimo di accompagnamento musicale, piccole gag, e, immancabili, bolle di sapone, li hanno affascinati dal primo all’ultimo. Facendo comparire e scomparire palline, trapiantando nasi rossi, tagliando e allungando corde. Piccoli giochi di magia che, però, richiedono tanta preparazione.

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