Nascite in netto calo, persi a scuola   300 iscritti in 5 anni
L'assessore comunale Marina Cotelli

Nascite in netto calo, persi a scuola

300 iscritti in 5 anni

I dati a Sondrio: a settembre tra asili, primarie e fino alle medie entreranno 2.223 alunni, erano 2.507 nel 2012 . E intanto preoccupano i tagli per i servizi ai disabili.

Nel 2012 gli iscritti erano 2.507 fra scuole statali e paritarie, a settembre nelle classi sondriesi entreranno 2.223 alunni, dalla scuola dell’infanzia fino alle medie. Il calo delle iscrizioni si fa sentire soprattutto all’asilo, visto che il 2014 ha fatto segnare un record negativo nelle nascite in città, ma anche nelle altre fasce di età la riduzione dei numeri si nota, rispetto a qualche anno fa. Ma a preoccupare il Comune c’è anche il «grosso punto di domanda» legato alle nuove norme regionali sull’assistenza scolastica e sul trasporto per gli alunni disabili delle scuole superiori, soprattutto sul fronte delle risorse.

Ne ha parlato l’assessore all’Istruzione Marina Cotelli giovedì sera presentando alla commissione consiliare la bozza del Piano per il diritto allo studio 2017 - 2018, che conferma l’impianto complessivo dell’anno scolastico appena concluso.

Fra le novità principali in arrivo a settembre c’è l’attivazione della settimana corta alla scuola media Ligari, con 26 iscritti e un’articolazione che prevede «due rientri pomeridiani e il servizio mensa organizzato dal Comune», ha ricordato Cotelli, mentre alle primarie «si riscontra un ottimo funzionamento della ripartizione fra tempo lungo e tempo normale».

Nell’anno scolastico 2016 - 2017 «si è consolidato il tavolo di concertazione che riunisce in modo informale il Comune e i tre istituti comprensivi», ha sottolineato l’assessore, scuole che pur nelle loro differenze «hanno problematiche analoghe» da gestire.

Quella «più marcata» è il calo delle iscrizioni dovuto alla denatalità, ha spiegato l’assessore: «Nella scuola dell’infanzia si registra una riduzione di circa il 10% degli alunni - ha evidenziato Cotelli -, anche perché iniziano il ciclo i bambini nati nel 2014, anno in cui si è registrato un minimo storico di nascite: 151. E non è più vero, come qualche anno fa, che la presenza di bambini stranieri compensa il fenomeno».

Bisogni speciali

In aumento risultano invece gli alunni con disabilità iscritti nelle scuole cittadine, che a settembre saranno 86 a fronte dei 67 dell’anno appena concluso, ha spiegato l’assessore. E proprio rispetto al tema della disabilità c’è «un grande punto di domanda» per il futuro, ha sottolineato Cotelli, che nasce dalle linee guida regionali per l’assistenza scolastica e il trasporto degli studenti disabili iscritti alle scuole superiori, legate alla Legge di semplificazione 2017 con cui è stata definita la competenza sul servizio «dopo la querelle fra Province e Comuni», ha ricordato l’assessore.

Le previsioni

«Le linee guida dovrebbero entrare in vigore dal gennaio 2019 - ha spiegato Cotelli -, sono già state trasmesse ma mi auguro che vengano riviste, come ha chiesto l’Anci Lombardia che sul tema ha aperto un confronto. Per il trasporto degli alunni con disabilità è previsto un rimborso di 40 centesimi al chilometro, mentre all’ente il servizio costa 8 euro al chilometro. Per l’assistenza scolastica è prevista una base di 20 euro all’ora, ma con criteri per l’assegnazione del personale che indicano un massimo di 10 ore settimanali, quando diversi casi richiedono una presenza maggiore». In questi mesi il Comune ha preso contatti con la Provincia «e il consigliere delegato Alan Vaninetti ha garantito l’interessamento sul tema», ha spiegato Cotelli, e il Comune «confida che le linee guida vengano modificate».


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