Giovedì 29 Agosto 2013

Nasce “inSondrio”

Per sfidare la crisi

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Negozi e locali pubblici entrano nelle case dei sondriesi con una rivista e un sito web dedicati ad iniziative, eventi e servizi: si chiama “inSondrio” il nuovo progetto lanciato dall’Unione commercio, turismo e servizi per provare a combattere la crisi «mettendo in luce il cuore delle nostre aziende, competenza, passione, storia e qualità».

Così la presidente mandamentale dell’Unione Manuela Giambelli ha presentato ieri un’iniziativa che nasce «da un lavoro avviato oltre un anno e mezzo fa»: una rivista con otto numeri all’anno, inviata per posta ad oltre 13mila famiglie e attività del capoluogo, ma distribuita anche in hotel, locali pubblici, stazioni e ufficio turistico. Obiettivo, dar vita «ad un prodotto di qualità, che sappia promuovere l’unicità di ciascun operatore – ha spiegato Giambelli - e diventi un appuntamento atteso dai cittadini, per conoscere novità e proposte del mondo del commercio e dei locali pubblici».

Per realizzare il progetto servono un centinaio di adesioni da parte degli operatori, hanno spiegato Giambelli e i consiglieri mandamentali Roberto Lenoci e Gianluigi Moltoni, entro il 15 settembre: «In questi giorni siamo arrivati intorno al 40% del numero minimo previsto – ha detto la presidente – e nell’assemblea dei giorni scorsi gli operatori hanno accolto positivamente l’idea, recepita molto bene durante la riunione. L’iniziativa nasce dalla volontà di fare qualcosa in questa crisi, in una città che vede spesso le strade vuote. Come possiamo riabituare le persone a passeggiare nella nostra Sondrio?, ci siamo chiesti, e la risposta è venuta subito: dobbiamo uscire dalle nostre vetrine, farci conoscere, mettere in luce servizi e contenuti».

E così, dopo un lavoro di approfondimento condotto da un comitato composto da Giambelli, Moltoni e da Marcella Ruffini, è nata l’idea della rivista, con “vetrine” dedicate a ciascun operatore partecipante, presentazioni degli eventi cittadini, testi su vari temi e informazioni utili per le famiglie. Il tutto accompagnato da un sito internet con testi pensati per il web, spazi dedicati agli operatori e link alle rispettive pagine on line. A predisporre il progetto è stata un’agenzia specializzata di fuori provincia, «perché sul territorio – ha spiegato Giambelli – non abbiamo trovato un’offerta di questo tipo, “chiavi in mano”».

L’investimento previsto ammonta a 120mila euro, con Pirellone e Unione commercio a dare una mano: «Il progetto pilota ha ottenuto un finanziamento di 9mila euro dalla Regione sul bando “Reti di impresa” e l’Unione ha stanziato un contributo di 15mila euro – ha spiegato la presidente mandamentale –, ai quali si aggiungeranno probabilmente altri 10mila euro sul bando per i Distretti del commercio. Calcolando un centinaio di adesioni, quindi, la partecipazione verrebbe a costare 83 euro al mese per ciascuna azienda partecipante, ma la cifra diminuirebbe con più adesioni. Questa rivista non avrà sponsor, gli sponsor saremo noi commercianti ed esercenti della città».

Il debutto di “inSondrio” è previsto per il periodo prenatalizio, con un primo numero che sarà poi seguito da una nuova uscita ogni 45 giorni. «Sappiamo che chiedere un investimento in questa crisi è chiedere un sacrificio – ha rimarcato Giambelli -, ma non possiamo stare fermi: se restiamo dentro le nostre vetrine, la situazione non migliorerà».

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