Multe, nelle casse 138mila euro  C’è incertezza sui futuri incassi
L’impianto danneggiato il 30 ottobre sarà sostituito prima di Natale

Multe, nelle casse 138mila euro

C’è incertezza sui futuri incassi

Autovelox a Chiavenna. Dovrebbero arrivare altri 280mila euro, ma il 25% delle sanzioni non viene pagato. Trussoni: «Parte delle entrate servirà a manutenzioni straordinarie di strade e marciapiedi».

L’accusa che in questi quattro mesi molti valchiavennaschi hanno rivolto all’amministrazione comunale è quella di aver voluto far cassa “sulla pelle” degli automobilisti. Ma quanto ha reso finora il tanto contestato autovelox di via Volta a Chiavenna? I dati sono due. Uno relativo alle somme effettivamente già incassate rispetto alle 6.198 sanzioni erogate e uno riguardante la previsione, perché c’è sempre chi non paga, sulle sanzioni ancora da introitare. Nella pancia del bilancio comunale di Chiavenna ci sono già 138mila euro.

Queste sono le multe già pagate dagli automobilisti per il periodo compreso tra il 12 agosto, data di messa in funzione dell’apparecchio, e il 30 ottobre. Giorno al termine del quale una fucilata l’ha distrutto quasi completamente rendendolo non operativo. Mancano all’appello ancora 280mila euro. Una previsione, visto che per il Comune di Chiavenna la percentuale di non incassato per le sanzioni relative a violazioni del Codice della strada è di circa il 25%.

Un quarto delle multe, insomma, non viene mai pagato nonostante verbali e solleciti. Sempre che si riesca a rintracciare il proprietario dei veicolo. I dati non tengono conto delle sanzioni che potrebbero essere erogate negli ultimi giorni dell’anno, visto che verosimilmente il rilevatore di velocità sarà rimesso in funzione nell’arco di una ventina di giorni. C’è anche dibattito su come saranno utilizzati i soldi. Anche qui da una parte c’è la legge, che vincola la destinazione di tutti i fondi ad eccezione di una quota destinata al fondo crediti di dubbia esigibilità. Tutto va speso nel settore viabilità e vigilanza, in sostanza. Dall’altra c’è la volontà dell’amministrazione comunale, che ha già destinato le risorse nel programma triennale delle opere pubbliche. «Abbiamo previsto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Davide Trussoni – due grossi piani di manutenzione straordinaria sia per le strade sia per i marciapiedi, comprendendo anche opere di abbattimento delle barriere architettoniche».

L’ultima novità sull’autovelox riguarda la sua visibilità. Con la sua rimessa in funzione arriveranno anche un nuovo sistema di illuminazione a led con l’indicazione “controllo elettronico della velocità”, che andrà a integrare la segnaletica esistente per facilitare la riduzione della velocità nelle ore notturne e rallentatori ottici, cioè strisce trasversali che indicano di rallentare, posizionate su entrambe le corsie.

Sul fronte delle indagini avviate per identificare chi ha sparato all’impianto mettendolo fuori uso per ora nulla trapela. Pare verosimile pensare che dalle immagini della telecamera non sia stato ancora possibile risalire all’autore di quel gesto.


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