Mostra del Bitto a Morbegno, la regia a Borromini
La Mostra del Bitto avrà due cuori pulsanti: il Polo e la città

Mostra del Bitto a Morbegno, la regia a Borromini

Il passaggio di consegne alla Comunità Montana sancito in una riunione del comitato organizzatore. Il presidente: «Il Consorzio tutela formaggi resta primo attore». Il sindaco Ruggeri rassicura: «Riunione distensiva».

La Mostra del Bitto si terrà il 13 e 14 ottobre e sarà coordinata dalla Comunità montana di Morbegno. É questo quanto emerso nella riunione istituzionale che si è tenuta nella sede dell’ente montano alla quale hanno partecipato il comitato organizzatore composto da tutti gli enti che hanno confermato il sostegno, anche economico, alla più significativa esposizione dell’autunno provinciale dedicata al re dei formaggi locali, il Bitto appunto, e ai prodotti caseari ed enogastronomici valtellinesi e di montagna.

La Comunità montana di Morbegno insieme agli altri enti comprensoriali, il consorzio Tutela formaggi, Comune di Morbegno, Unione commercio, Camera di Commercio, artigiani, Bim hanno ufficializzato le date autunnali della Mostra del Bitto e Fiera regionale dei prodotti di montagna e soprattutto hanno sancito la nuova gestione della manifestazione che quest’anno sarà coordinata dall’ente montano di Morbegno.

Un passaggio di consegne dal Consorzio Tutela formaggi (prima capofila nella predisposizione dell’evento). «Un avvicendamento che approviamo - le parole del presidente del consorzio Tutela formaggi, Vincenzo Cornaggia- visto che il consorzio è impegnato su altri fronti. La nostra presenza nel comitato di coordinamento della Mostra però non verrà mai meno».

«Il consorzio formaggi, infatti, resterà comunque primo attore nel comitato organizzatore e nella parte tecnica dedicata ai formaggi -spiega il presidente della Cm, Christian Borromini -. Quest’anno avremo l’edizione 111 della Mostra, mentre si tratta della prima in cui la Cm potrà garantire il giusto apporto in termini organizzativi e di coordinamento in accordo con tutti i soggetti che sinora hanno partecipato all’evento che tanto pubblico richiama ogni anno in Bassa Valle ».

E aggiunge: «Già oggi avremo una riunione operativa con i soggetti pubblici e privati, consorzio turistico Valtellina di Morbegno (ex Porte di Valtellina) compreso, nella quale entreremo nel dettaglio della manifestazione il cui format in questa edizione punterà molto sulla valorizzazione delle nostre tradizioni e sul ruolo attivo delle associazioni del territorio con un occhio di riguardo alla sinergia fra centro cittadino e polo fieristico potenziando i collegamenti fra i due cuori pulsanti della Mostra». Nell’incontro di eri sono state archiviate le tensioni fra Cm e Comune di Morbegno che si era sentito escluso dai passaggi preliminari sulla Mostra.« Si è trattato di una riunione distensiva - spiega il sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri – dove abbiamo concordato le date della Mostra che sono strettamente legate a “Morbegno in cantina”. Garantiamo per la Mostra l’utilizzo gratuito del suolo pubblico in centro, piazza Sant’Antonio e chiostro, palazzo Malacrida e naturalmente confermiamo il nostro contributo economico pari a 10mila euro».


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