Moretti, primo consiglio a Teglio con dibattito
Il sindaco Elio Moretti, alla sua destra il vicesindaco Paolo Pedroli e l’assessore Ermanno Opiatti

Moretti, primo consiglio a Teglio con dibattito

Il secondo mandato del primo cittadino è stato inaugurato venerdì sera nel municipio tellino. La minoranza capeggiata da Lucia Codurelli ha subito dato l’affondo su passaggi a livello e servizi scolastici.

«Il nostro convoglio viaggerà con porte e finestrini aperti». Ha usato questa metafora il sindaco di Teglio, Elio Moretti, al primo consiglio comunale convocato per l’insediamento dei nuovi eletti, ad indicare la trasparenza e l’apertura che caratterizzeranno la nuova amministrazione.

Dopo aver giurato sulla Costituzione, Moretti ha voluto illustrare in maniera stringata le linee programmatiche citando i primi passi concreti come l’apertura, settimana prossima, dello sportello per il cittadino in un apposito ufficio del Comune, dove si potrà confrontarsi con l’assessore ai Servizi sociali, Ivano Saini. «Partiremo poi con la riorganizzazione dell’Istituto comprensivo, analizzandolo dal punto di vista logistico e funzionale – ha annunciato il primo cittadino -. Valorizzeremo la sentieristica, ci concentreremo sulla manutenzione delle strutture sportive e il potenziamento di quelle che ne necessitano. In ambito turistico, creeremo un portale web e lavoreremo per un coordinamento di tutte le associazioni. Infine, in ambito di lavori pubblici, valuteremo come utilizzare al meglio il contributo di un milione di euro, erogato da Fondazione Pro Valtellina, per la riqualificazione della ex scuola di San Giacomo».

Il capogruppo di minoranza, Lucia Codurell i, è passata all’attacco già al primo consiglio ribandendo la rottura del paese in frazioni e la disaffezione del cittadino alla politica, testimonianza dalla bassa affluenza alle urne. Il consigliere ha parlato di inclusione e comunicazione chiedendo la convocazione di consigli comunali decentrati nelle frazioni come previsto dallo statuto comunale e l’istituzione delle commissioni consiliari permanenti. «Siamo convinti, in ambito scolastico, dell’importanza di adeguare e ampliare il plesso di Valgella con anche la sistemazione esterna - ha detto -. Siamo d’accordo sulla proposta di asili nido, ma crediamo si debba pensare anche ad un sistema integrato 0-6 anni, all’istituzione di tempo pieno e mensa nelle scuole onde evitare che alcuni bambini tellini debbano studiare fuori dal paese. In ambito sociale, rimarchiamo l’impoverimento della Medicina di gruppo di Tresenda e chiediamo la figura di un pediatra».

Querelle, infine, ancora sulla questione della soppressione dei passaggi a livello. Codurelli ha affermato di non aver avuto informazioni sufficienti in Comune sull’argomento pur avendole chieste e ha ventilato che le delibere approvate, a fine mandato dalla precedente amministrazione, in cui si stanziavano i fondi per l’eventuale chiusura dei pl possano essere invalidate in quanto approvate da sole tre persone in consiglio. Ha risposto il segretario comunale, Mirella Faldetta, rassicurando sulla legittimità della procedura che non ha avuto contestazioni. «Villa di Tirano ha lavorato 18 anni per la chiusura dei suoi passaggi a livello - ha risposto Moretti -. Noi abbiamo iniziato nell’ottobre 2017 la discussione che richiede i giusti tempi, perché le cose siano fatte per bene».


© RIPRODUZIONE RISERVATA