Morelli, pazienti Covid sopra i 100  Dieci al giorno, riapre il reparto

Morelli, pazienti Covid sopra i 100

Dieci al giorno, riapre il reparto

Dati preoccupanti Il numero dei contagiati continua a crescere, a Morbegno 19 in un giorno

Sfondato di nuovo il tetto dei 100 pazienti, per la precisione 101, al Centro Covid Morelli di Sondalo, e riapertura confermata del 4° reparto, già attivo.

Impossibile, del resto, fare altrimenti, di fronte all’aumento costante degli accessi in Pronto soccorso. Si parla di una media di 10 al giorno, per un totale di 70 ricoveri in una settimana, di cui, 50 negli ultimi quattro giorni, da lunedì a giovedì. Solo per effetto delle dimissioni, nel contempo intervenute, non si assiste, quindi, ad aumenti esponenziali, tenuto conto che, lunedì, i pazienti in cura erano 83.

Sul totale dei ricoverati, ancora, nove sono in pazienti in Terapia intensiva e, purtroppo, si registrano anche cinque decessi, due donne e tre uomini, di cui uno nato negli anni Venti, uno negli anni Trenta, due negli anni Quaranta e uno negli anni Cinquanta.

E se la situazione, al Morelli, resta di grande impegno e di massima allerta, è perché, sul territorio, il contagio è in aumento. Anche qui non siamo ai livelli esponenziali delle provincie di Milano, Brescia e Monza e Brianza, ma più passano i giorni e più ci avviciniamo allo “standard” regionale.

Basti dire che i casi censiti ieri dall’Ats della Montagna erano 175, che assorbono, in parte, i 107 registrati l’altro ieri nel report regionale e, in parte, i 96 registrati ieri. Un dato che porta il totale dei positivi da inizio pandemia sulla soglia dei 12mila, per la precisione, 11.957, dei quali, 11.006 sul territorio e 951 nelle strutture protette.

Sempre particolarmente marcata, resta la diffusione del virus sulla città di Morbegno, tenuto conto che, anche ieri, il dashboard regionale indicava in 19 in nuovi positivi in un sol giorno. Erano 14 l’altro ieri, sette il giorno precedente. Qui, il totale complessivo, da inizio pandemia, sale a 849 casi, con un’incidenza sulla popolazione, tuttavia, più contenuta che altrove, al 6.84% su una media provinciale del 6,50.


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