Morelli, l’allarme  arriva da Brescia  E i contagi salgono
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Morelli, l’allarme

arriva da Brescia

E i contagi salgono

Il bollettino A Sondalo 6 pazienti dalla provincia vicina Da noi ieri 67 nuovi casi (dato Ats), il doppio di giovedì

Erano nell’aria le avvisaglie: già l’altro ieri si era dato conto del ricovero, a Sondalo, del primo paziente Covid proveniente da Brescia e ieri Asst Valtellina e Alto Lario ha comunicato che i pazienti provenienti da Brescia sono sei.

Sugli otto pazienti in più ricoverati al centro Covid Morelli da lunedì scorso, sei provengono dal Bresciano e non stupisce, considerata la recrudescenza del contagio che si registra in quella zona, tra l’altro con noi confinante.

Ma, il livello di attenzione è destinato a salire anche da noi, perché se fino all’altro ieri il dato del contagio in provincia di Sondrio appariva molto contenuto, negli ultimi due giorni è aumentato, tant’è che siamo passati dai 24 positivi di mercoledì ai 47 di giovedì, fino ai 61 di ieri, in base ai dati di Ats della Montagna, perché quello riportato nel bollettino regionale di ieri è, anche, superiore. Si parla di 78 nuovi casi che, certamente, ritroveremo nei report Ats dei prossimi giorni. Antenne alzate, quindi, tanto in Ats della Montagna, quanto in Asst Valtellina e Alto Lario il cui centro Covid per antonomasia, il Morelli, è alle prese, oggi, con soli 61 pazienti, di cui sei in Terapia intensiva, ma osserva una media dei ricoveri giornalieri in aumento, sei al giorno, per un totale di 27 negli ultimi quattro giorni, tra cui alcune situazioni molto serie. Si tornano a contare anche alcuni decessi, dopo una settimana di tregua, pari a tre, tutti uomini, di cui due nati negli anni Trenta e uno negli anni Cinquanta.

«Siamo in allerta»

«Se paragonata con quella di dicembre, quando avevamo quasi 200 pazienti - sottolinea Chiara Rebucci, responsabile dei reparti Covid di Sondalo -, la situazione può dirsi abbastanza tranquilla, ma la realtà evidenzia uno stato di allerta considerate le continue richieste che riceviamo dalle province di Brescia e di Milano per accogliere pazienti. Tutti gli hub lombardi, compreso il nostro, sono stati allertati».

E non poteva essere diversamente considerata l’impennata di nuovi casi in Lombardia, con tutti i parametri in aumento. I nuovi positivi, 4.557, sui 4.243 dell’altro ieri, su un’incremento di tamponi minore, 46.725 contro i 51.473 del giorno precedente. Sale, quindi, la percentuale dei positivi sui tamponi effettuati, il 9,7 contro il già alto 8,2% di giovedì. Salgono i morti, 48 ieri, 44 giovedì, 38 mercoledì, e dato molto allarmante, continuano a salire, anche se un po’ meno del picco di 78 di giovedì, i ricoveri. Dieci in più nei reparti non intensivi, 4.034 in totale, e nove in più in Terapia intensiva, 416 in tutto. Molto alto il contagio a Milano, 1.145 casi, soprattutto nella provincia, a Brescia, 918, Monza e Brianza, 505, Bergamo, 358, ma anche Como, 289, e Lecco, 197.


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