Morelli, è operativo il Centro dialisi
Beatrice Stasi, direttore generale dell’Azienda ospedaliera, si vede anche il sindaco di Tirano Franco Spada

Morelli, è operativo il Centro dialisi

Sondalo, inaugurato ieri il Cal che raccoglie fino a sedici pazienti dell’Alta Valle, da Tirano a Bormio. Il direttore dell’Azienda ospedaliera: «Un accorpamento necessario».

Si chiama Cal (Centro dialisi ad assistenza limitata) il nuovo reparto dell’ospedale Morelli di Sondalo riservato ai pazienti che devono sottoporsi a questo trattamento.

È attivo da lunedì scorso, quando vi hanno fatto accesso i primi sedici pazienti provenienti da Bormio. Ieri pomeriggio è stato inaugurato alla presenza del presidente della commissione Sanità della Regione Lombardia, Fabio Rizzi.

È l’ultimo fiore all’occhiello in ordine cronologico del direttore generale di Aovv, Beatrice Stasi, giustamente soddisfatta di un altro traguardo raggiunto. «Quella di raggruppare i centri dialisi che erano presenti nei presidi di Tirano e Bormio in un reparto specifico del Morelli è stata una scelta condivisa con il territorio, l’abbiamo fatta con i sindaci un anno e mezzo fa. Aprendo il reparto del Morelli, abbiamo portato i pazienti in un ambiente protetto come non poteva più essere negli altri centri e, inoltre, abbiamo liberato degli spazi: a Bormio la sede del centro dialisi diventerà una sorta di casa della sanità, sull’esempio di Livigno. Dal punto di vista gestionale abbiamo fatto bingo».

La nuova struttura è diretta dalla dottoressa Carla Colturi. È dotata di nove postazioni letto e da settimana prossima ospiterà anche i 14 pazienti che prima si recavano a Tirano. Il trattamento di dialisi dura dalle 3 alle 4 ore e ci sono tre infermieri a vigilare. «In totale il personale del reparto è composto da una decina di infermieri: la metà giungono dal centro dialisi di Bormio; gli altri hanno fatto dei corsi specialistici a Sondrio - rivela la direttrice della struttura complessa di nefrologia -. I pazienti affrontano il piccolo disagio del trasferimento (gratuito), ma è fondamentale curarli in un ambiente sicuro come l’ospedale, mentre finora i servizi di dialisi a Bormio e Tirano erano erogati in presidi ormai smantellati».

Il nuovo reparto è costato 500mila euro. L’intervento ha raccolto le lodi del sindaco di Sondalo, Luigi Grassi. «È una grande opera, mi auguro sia l’esempio di una progettualità complessa che veda anche in futuro territorio, Aovv e Regione Lombardia condividere le scelte».


© RIPRODUZIONE RISERVATA