Morelli al top grazie alla nuova “colonna”
Autorità e personale medico durante la cerimonia svoltasi ieri mattina nel reparto di chirurgia

Morelli al top grazie alla nuova “colonna”

Chirurgia all’avanguardia in virtù dell’apparato donato dall’associazione “Insieme per un sorriso”. I medici: «Le immagini ad alta definizione consentono di curare al meglio alcune patologie come i tumori al seno».

Fa un passo avanti l’offerta sanitaria del reparto di chirurgia dell’ospedale Morelli di Sondalo. Archiviata la fase di sperimentazione, da ieri mattina è ufficialmente a disposizione dei medici una colonna laparoscopica, che fa compiere un salto di qualità al reparto, agevolando il compito dei medici negli interventi.

Il merito è dell’associazione “Insieme per un sorriso Alta Valtellina”, non nuova a simili atti di generosità, che ha donato l’apparecchiatura. «Già nel 2014 avevamo donato un ecografo portatile - ricordano i volontari dell’associazione -. La colonna laparoscopica è costata 63mila euro, ed è il frutto di tante iniziative di beneficenza in questi anni. Oltre alla nostra associazione hanno contribuito anche gli organizzatori dei vari tornei di calcio a ricordo di Stefano Cantoni». «Abbiamo iniziato nel 2008 a donare in ricordo di uno dei nostri soci, Alessandro Abbado di Livigno. A maggio riuniremo il consiglio della nostra associazione, ora aspettiamo altre richieste, donare ci fa stare bene e siamo contenti di farlo».

Le lodi oltre ai ringraziamenti sono arrivati dal direttore generale di Asst, Tommaso Saporito: «Ora con questa apparecchiatura assolutamente al top i nostri pazienti saranno ancora più fortunati, mentre i medici saranno ulteriormente agevolati nella loro opera. Donare è simbolo di attaccamento all’ospedale, grazie ai donatori».

Raggiante il responsabile del reparto, Pietro Taliente, che guida uno staff di otto medici: «La colonna laparoscopica ci fornisce immagini ad alta definizione, aiutandoci notevolmente nel nostro compito. Va un doveroso grazie all’associazione che ha dimostrato grande sensibilità». L’apparecchiatura darà una grossa mano anche nella cura del tumori al seno, come ha ammesso la responsabile di questo settore, la dottoressa Patrizia Franzini: «Queste immagini ad alta definizione ci permetteranno di verificare quanto i tessuti sono irrorati e quindi decidere come intervenire». Alla cerimonia di inaugurazione non è voluto mancare anche il sindaco di Sondalo Luigi Grassi, accompagnato dagli assessori Paolo Menini e Ilaria Peraldini. «Con piacere vedo che la generosità dell’associazione dell’Alta Valle ha premiato questo reparto, che è certamente all’avanguardia anche grazie alla bravura del dottor Taliente. Il Morelli è una risorsa per l’intero territorio e speriamo che se ne tenga conto».

La benedizione del parroco di Valfurva, don Mario Bagiolo, ha concluso la cerimonia: «Quando facciamo qualcosa di buono non lo facciamo perché siamo bravi, ma lo facciamo per aiutare chi è stato più sfortunato di noi».


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