Morborock, dieci anni a tutta musica
Simone Gabrieli, Claudio D’Agata, Simone Acquistapace, Domenico Buzzetti, Marco Passerini e Valentina Bertola

Morborock, dieci anni a tutta musica

L’eventoBand di valore internazionale e buona cucina: «Vogliamo offrire uno spettacolo memorabile». Saliranno sul palco gruppi americani, francesi ma anche i locali “Mimica”. «La formula rimane sempre free»

Compie dieci anni il festival più rock and roll del maggio valtellinese: il Morborock che dopo le tremila presenze nel 2018 e oltre 50 gruppi presenti in nove edizioni, quest’anno con le date di venerdì 24 e sabato 25 maggio punta a numeri record per celebrare come si deve il suo decennale.

Lo hanno spiegato bene i ragazzi del “Morbo”, cioè Simone Acquistapace, Valentina Bertola, Domenico Buzzetti, Marco Passerini durante la conferenza stampa di presentazione di ieri che si è tenuta in una postazione, l’Old fox pub di via Garibaldi a Morbegno, che non poteva calzare meglio allo stile del Morborock, il festival organizzato da Lokazione Aps e patrocinato dal Comune di Morbegno, che per il decimo anno consecutivo sta per tornare a diffondere il suo contagio nella città del Bitto, con una due giorni ricca di novità e una lineup internazionale.

Anche nell’edizione 2019 grande protagonista sarà la musica rock di qualità che, per l’occasione, uscirà dai confini italiani con la partecipazione dei francesi The blind suns e degli attesissimi The Last Internationale che, direttamente da New York, arriveranno alla colonia fluviale di Morbegno per l’unica data italiana del loro tour europeo, presentando l’ultimo lavoro discografico, ”Soul on Fire”. Si esibiranno sabato 25, il giorno prima sul palco ci sarà l’unica band locale, i Mimica, quindi i Love in elevator, The blind suns, i There will be blood.

Sabato 25 i Freez, i Tin woodman e, appunto, i The Last Internationale. «Una scelta coraggiosa - ha detto il presidente di Lokazione, Marco Passerini - quella di ingaggiare una band di questo calibro, fatta in occasione del decimo compleanno del nostro festival per offrire uno spettacolo memorabile, senza modificare la formula free che da sempre contraddistingue Morborock, in cui crediamo fortemente e che resta fedele ai suoi punti fermi: ingresso gratis, buona musica, trasversalità degli eventi proposti e cucina curata. Gli ingredienti che ci hanno fatto conoscere in Italia e fuori e che fanno innamorare chi arriva al festival che, contagiato, torna anche gli anni successivi».

Un ulteriore passo avanti per una manifestazione che, di anno in anno, ha saputo evolvere e arricchire la propria offerta musicale, valorizzando i talenti locali e, allo stesso tempo, ospitando band e artisti di spicco del panorama indipendente nazionale come Zen Circus, Motta, A Toys Orchestra, Il Pan del Diavolo, Edda e molti altri. Musica e non solo. Come di consueto, ad accompagnare le sessioni live, un ricco menù a base di piatti della cucina valtellinese, nazionali e internazionali, ma anche l’esclusiva Morborock Beer: la hoppy saison artigianale non pastorizzata studiata e prodotta in collaborazione con il Birrificio Pintalpina appositamente per il festival. «Il sodalizio con i ragazzi di Lokazione Aps è iniziato nel 2017 con una prima “cotta sperimentale” - le parole di Simone Pancotti, responsabile Birrificio Pintalpina -. La ricetta della Morborock Beer è stata in seguito raffinata e perfezionata e oggi possiamo davvero offrire un ottimo prodotto in edizione limitata che unisce, come è nella nostra filosofia, qualità artigianale e valore sociale».


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