Morbegno, un anno di studio in passerella
La sfilata di moda con i capi realizzati dagli studenti del Romegialli giovedì sera (Foto by Foto Sandonini)

Morbegno, un anno di studio in passerella

Saggio di fine anno: gli studenti del corso tessile sartoriale hanno indossato le proprie creazioni alla sfilata. Una serata di moda e spettacolo che ha evidenziato doti tecniche e artistiche dei ragazzi del Romegialli.

Andare a scuola è uno spettacolo. Sono arrivate oltre 500 persone a Morbegno all’auditorium, giovedì sera, per la presentazione del défilé di abiti artigianali e resoconto di un anno di lavoro, progettazione e studio delle studentesse del corso di Produzioni tessili sartoriali dell’Istituto professionale Romegialli Saraceno.

Una trentina di giovani futuri creatori di moda hanno proposto a tutta la provincia i capi realizzati nel corso dell’anno scolastico. Gonne a ruota, un modello di gonna molto amato, che si rinnova come capo di tendenza, “pantaloni base”, pantaloni fantasia. Abito “base”. «Ogni studentessa e studente delle classi seconda e terza Pts dell’Istituto Romegialli - ha chiarito la docente di Pratica sartoriale e tessile Chiara Vairetti - ha affrontato il proprio anno scolastico creando una propria collezione. Ogni collezione si componeva di cinque capi, ne è stato individuato e realizzato uno. Sono i modelli che sono stati presentati in serata». Le creazioni sono state prima immaginate, gli allievi - ha spiegato la docente - hanno raccolto prima di entrare in fase di progettazione stimoli e input, suggestioni visive, atmosfere immagini e colori. Costruendo il proprio “Moodboard”, «una serie di immagini abbinate come in un collage, che serve ai designer o ai progettisti a mostrare in un formato visivo un progetto e i “concept” a esso correlati». Poi la scelta delle sfumature, la creazione della propria cartella colori, la “tavolozza cromatica” e il disegno dei modelli. Individuando i tessuti per gli abiti. Con la docente di Tecniche e tecnologie di rappresentazione grafica Eleonora Paruscio le classi hanno composto i propri modellini che sono poi diventati “cartamodelli”, è seguito il taglio dei tessuti, la confezione dei capi. I capi creati al Romegialli giovedì sera hanno preso corpo. Giovani stiliste e stilisti li hanno indossati in passerella, con loro anche compagne di scuola-modelle del Romegialli, indirizzo servizi socio-sanitari e ragazzi-accompagnatori .

Altri studenti operavano dietro le quinte, agevolando i cambi d’abito, maquillage. Curando luci e suoni. Sul palco a presentare e ad esibirsi, in seguito, in un duetto canoro, i docenti Andrea Raiti e Claudia Di Geronimo. Spazio anche a momenti artistici individuali come la danza eseguita da Nicole Facchinetti, il canto di Alice Helmholz-Vero. O lo spettacolo di magia e intrattenimento di Mirko Paulangelo. Nel complesso oltre 50 studenti a coprire ruoli attivi e di primo piano, insieme ai professori. All’evento hanno partecipato come modelli alcuni ragazzi richiedenti asilo ospiti a Cosio Valtellino coinvolti nel progetto a cui aderisce l’istituto, “Scuola fuori… dai luoghi comuni”.


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