Morbegno, si indaga sull’aggressione in centro
Accertamenti in corso sull’episodio avvenuto nel fine settimana

Morbegno, si indaga sull’aggressione in centro

Giovane senegalese parla di insulti xenofobi, ma c’è anche un’altra versione dei fatti.

Fa discutere a Morbegno, e non solo, l’episodio denunciato da un senegalese, classe 1990. Il giovane ha infatti denunciato ai carabinieri, e ieri abbiamo riportato la sua testimonianza sul nostro giornale, l’aggressione che avrebbe subito nella notte tra sabato e domenica, verso le due, da parte di un paio di ragazzi in piazza Tre Fontane.

Mentre andava al lavoro in bici - ha riferito - sarebbe stato insultato per il colore della pelle e poi aggredito da due giovani piuttosto alticci (in centro sabato sera c’era la manifestazione delle Cantine). Che davvero i fatti però si siano svolti come lui racconta e che l’aggressione abbia avuto matrice xenofoba è però ancora da dimostrare. Al pronto soccorso non è finito infatti solo il giovane senegalese (che se l’è cavata con una prognosi di tre giorni), ma anche uno dei presunti aggressori. Che a sua volta ha riportato lievi lesioni e che avrebbe fornito tutt’altra versione dei fatti, sporgendo a sua volta denuncia contro Gueye. Le dichiarazioni di entrambi sono ora al vaglio dei carabinieri, che al riguardo mantengono il più stretto riserbo. Quel che è certo è che questa vicenda sta facendo discutere parecchio. Da subito il sindaco Andrea Ruggeri aveva espresso solidarietà al giovane senegalese, sottolineando che Morbegno è una città accogliente che ben conosce il concetto di solidarietà, ma aveva anche rimarcato come «una volta chiuse le Cantine, a tarda ora è più difficile tenere a bada gli incivili».

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