Morbegno, Promor progetta e investirà sulla città
Il presidente Alberto Gerosa

Morbegno, Promor progetta e investirà sulla città

Grazie alla ritrovata pace con la Mattei la fondazione guarda allo sviluppo di Morbegno con la tangenziale. Il presidente Gerosa ha annunciato nuove risorse per lo sblocco della vertenza con Milano per l’Imu sui terreni.

È pronta a investire sul futuro della città, a partire dai progetti di riqualificazione urbanistica e viabilistica, la Promor, fondazione che insieme alla “sorella” Mattei è da sempre impegnata a dare impulso e sostegno concreto alla cittadina del Bitto.

Ieri mattina al museo morbegnese si è svolta la consueta assemblea annuale della fondazione Promor. Archiviato il lungo strascico di polemiche e di rapporti spesso tesi fra le due fondazioni morbegnesi (riemersi anche in occasione della precedente assemblea, in cui molti soci hanno chiesto di mettere fine alle diatribe interne fra le due storiche realtà cittadine), Promor, guidata da Alberto Gerosa, riparte proprio dalla stretta collaborazione con la Mattei per ripensare la Morbegno di domani. «In vista soprattutto dei grandi cambiamenti viabilistici, ma non solo, che saranno conseguenti alla realizzazione della nuova statale 38, per affrontare i quali daremo seguito concreto ai progetti usciti dal nostro concorso di idee per la riqualificazione urbanistica della città», ha precisato Gerosa, il quale ha illustrato ai soci le novità riguardo la trattativa, conclusasi positivamente, con il Comune di Milano sui terreni milanesi in comproprietà con Mattei, «chiusa positivamente anche perché adesso abbiamo la possibilità di ragionare e investire maggiormente per Morbegno».

Il presidente di Promor si è riferito alla chiusura degli accertamenti Imu sui terreni milanesi. «Sulla tassazione dei terreni c’era una situazione di stallo e preventivamente si erano accantonate risorse in vista degli accertamenti avvenuti nell’ottobre scorso per gli anni 2011-2013 - le parole di Gerosa -. Sul totale accertato di 270mila euro, il totale definitivo e versato è di 85mila euro (medesima cifra spettante alla Mattei). La trattativa con Milano quindi ha chiuso in modo estremamente favorevole la partita, questo ci dà tranquillità e ci ha consentito di pensare al futuro». Promor e Mattei hanno quindi subito aperto un’indagine di mercato sui terreni oggi definitivamente edificabili «e già sono arrivate due manifestazioni di interesse che in prospettiva prevedono la permuta del terreno di circa 50 unità abitative a costo zero. Situazione che ci consente di dare risorse aggiuntive alla città».

Un’evoluzione che il consiglio intende presentare già a ottobre in occasione dell’assemblea straordinaria. «L’idea è di realizzare opere significative su Morbegno che possano essere già collegate al concorso di idee indetto da Promor per riqualificare la città - ha rimarcato il presidente - a fronte di quello che sarà la città con la realizzazione della nuova 38, che da una parte taglierà fuori Morbegno dal traffico, ma dall’altra parte darà l’opportunità per ripensare la città nell’ottica della sua vocazione commerciale e culturale». In questo senso Promor si è già confrontata con il Comune e con la Mattei. «Sebbene il Comune al momento sia impegnato nella negoziazione con la Morbegno 2000 per la realizzazione del nuovo parcheggio all’ex campo delle suore, aspetto questo di cui dovremo tenere conto - ha sottolineato -, il nostro obiettivo è quello di creare un polo contrapposto a Sant’Antonio, da piazza Rivolta, per creare una direttrice di collegamento che individui un nuovo confine alla zona pedonale e commerciale di Morbegno».


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