Morbegno, presi gli autori dei vandalismi in centro. Il sindaco: «Chiederemo i danni»
Ecco la fontana demolita dal potente petardo. Il Comune avverte: «Ci costituiremo parte civile»

Morbegno, presi gli autori dei vandalismi in centro. Il sindaco: «Chiederemo i danni»

Si tratta di due operai del posto di 25 e 28 anni denunciati per danneggiamento. Incastrati anche attraverso l’analisi delle telecamere. Ferito dallo scoppio un ventenne.

Sono stati identificati e denunciati i presunti autori del vandalismi commessi sabato notte a Morbegno. Si tratta di due giovani del posto di 25 e 28 anni, incastrati dai carabinieri anche attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti in città. Tra le accuse ci sono quelle di detenzione illegale di materiale esplodente, esplosioni non autorizzate e danneggiamento continuato e aggravato.

Con alcuni petardi, secondo le accuse, hanno danneggiato una fontana monumentale e una cassetta postale. A indagare sono stati i carabinieri di Morbegno, che hanno accertato i vari elementi riguardo alla vicenda per ricostruire quanto accaduto.

Subito dopo l’episodio è stata fatta la denuncia da parte del proprietario della cassetta della posta danneggiata. Come detto, importante è stato l’esame delle immagini riprese dalle telecamere comunali di videosorveglianza in diverse postazioni della zona per far luce su quanto accaduto, così come le testimonianze di abitanti o passanti.

Nella discussione che si è accesa su Facebook a seguito della diffusione della notizia, c’è chi ha sostenuto di essere passato in quei momenti nella zona della fontana e aver visto un ragazzo ferito proprio dalle schegge di pietra rilasciate con l’esplosione, che è stato in seguito soccorso dall’ambulanza. In effetti si tratta di un giovane ventenne, a cui i medici del pronto soccorso hanno diagnosticato cinque giorni di prognosi

Al vaglio dei carabinieri anche il tipo di petardi utilizzati per causare danni di questa entità a proprietà pubbliche e private. Il sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri, ha sporto denuncia ieri per quanto accaduto ai danni del manufatto pubblico: «Una fontana monumentale – afferma –, che sicuramente ripristineremo. Ho già dato disposizione per costituirci parte civile nelle azioni legali contro i colpevoli di questi gesti, che ovviamente condanno con fermezza. Il lavoro di indagine da parte delle forze dell’ordine è partito celermente e ringrazio i carabinieri per la prontezza di intervento e l’attenzione. La volontà è quella di arrivare al pieno pagamento dei danni da parte dei responsabili, un versamento in denaro che funga anche da deterrente affinché fatti del genere non accadano mai più, mettendo a rischio non solo beni, ma anche l’incolumità delle persone». Fin da domenica in città si parlava di un gruppo di ventenni che sarebbero stati visti in zona con petardi e piccoli esplosivi. I botti hanno svegliato diversi residenti, che avrebbero allertato i carabinieri di Morbegno giunti sul posto per verificare la situazione.

Stando a quanto riportato da alcuni cittadini, i petardi sarebbero stati lanciati fra le vie Garibaldi, piazza Tre Novembre e Pretorio, piazza Tre Fontane, via Borgosalvo e nella zona San Pietro, in pieno centro storico della città del Bitto.


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