Morbegno, lavori al termine: «All’Hospice sette posti in più»
Il cantiere all’ospedale di Morbegno sta per essere concluso

Morbegno, lavori al termine: «All’Hospice sette posti in più»

Sanità, il sindaco Alberto Gavazzi ha illustrato la situazione nel corso del consiglio comunale: «La destinazione degli spazi rispetta i programmi».

Sette posti in più all’Hospice e nuove destinazioni per il quarto piano della palazzina dell’ospedale in ristrutturazione e per gli spazi che si affacciano su piazza Sant’Antonio. È su questi punti che il Comune di Morbegno fissa l’attenzione e su questi aspetti il sindaco Alberto Gavazzi martedì sera durante il consiglio comunale ha invitato a una condivisione «forte da parte del mandamento, della Cm, Provincia e di tutti gli attori coinvolti nella sanità locale affinché la Regione garantisca servizi necessari e di qualità alla nostra comunità». Di recente l’amministrazione comunale ha avuto modo di confrontarsi con il dirigente dell’Azienda sociosanitaria Tommaso Saporito per un sopralluogo ai lavori in corso all’ospedale cittadino.

«Lavori che abbiamo constatato essere in stato avanzato - ha precisato Gavazzi -. La palazzina che si trova all’angolo tra via Morelli e piazza Sant’Antonio è completamente ristrutturata all’esterno e all’interno del piano terra, primo, secondo e terzo piano con destinazione precise che confermano quanto previsto dal programma che era stato comunicato formalmente alla comunità».

A fine settembre i lavori dovrebbero completarsi e dopo le questioni legate all’agibilità e alle certificazioni varie, per la fine dell’anno e inizio del prossimo anno la struttura dovrebbe essere operativa. Le destinazioni degli spazi prevedono al piano terra il trasferimento di tutta la parte direzionale, degli uffici che adesso si affacciano su piazza Sant’Antonio. «Poi fra le altre destinazioni del servizio ospedaliero vi sono quelle relative all’Hospice - ancora il sindaco - per le quali la direzione ci ha parlato della possibilità di avere sette posti letto in più rispetto agli esistenti nel reparto delle cure palliative. Il completamento delle stanze è stato effettuato anche dal punto di vista impiantistico, manca solamente l’arredo, ma i nuovi posti letto necessitano assolutamente di un investimento sul personale. Insieme alla direzione sanitaria dunque è necessario farsi carico di questo aspetto per un servizio che funziona molto bene e che è importante per la nostra comunità. Dovremmo quindi fare fronte comune, come mandamento e assemblea dei sindaci, affinché la situazione possa essere affrontata al meglio».

Quindi Gavazzi ha accennato anche alla destinazione che potrà avere il quarto piano dell’edificio in via di ristrutturazione. «Non è questa la sede per avanzare proposte, ma credo che sia importante anche da parte nostra partecipare a un percorso di condivisione per la proposta che dovrà essere portata in Regione per un servizio pubblico alla comunità del mandamento». A fine anno poi verrà liberato interamente lo stabile su piazza Sant’Antonio. «E anche in questo caso bisognerà partecipare alla proposta di trasformazione degli spazi che hanno destinazione a servizi sanitari».


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