Morbegno, la Pro loco non cambia guida  «Ma serve più collaborazione»
Il consiglio direttivo della Pro loco di Morbegno confermato al vertice del sodalizio

Morbegno, la Pro loco non cambia guida

«Ma serve più collaborazione»

Non è mancata la polemica nell’assemblea su bilancio ed eventi. Della Sale: «Contributi limitati dagli enti, progetto comune necessario».

Si conferma il consiglio e la presidenza della Pro loco di Morbegno, che martedì sera, si è riunita per l’assemblea che ha approvato il bilancio e presentato le attività. Nel ringraziare i soci (31), i volontari (una sessantina), associazioni e privati con i quali si sono condivisi gli eventi, il presidente riconfermato Luca Della Sale non ha potuto fare a meno di rimarcare una mancata «sinergia a livello di programmazione e condivisione con tutte le realtà morbegnesi».

Il riferimento esplicito, da un lato, è agli enti pubblici che hanno diradato o addirittura annullato il loro sostegno economico, dall’altro lato il riferimento a particolari categorie come i commercianti, martedì assenti alla riunione.

«Fra le dote nolenti ci sono i contributi da enti che non arrivano a 10mila euro, nonostante da statuto la Pro loco sia obbligata a reinvestire sul territorio comunale le sue entrate - le parole di Della Sale -. È un peccato anche a fronte delle 40 iniziative che abbiamo predisposto durante il mandato appena chiuso. Ai 40mila euro di risorse che abbiamo destinato alle associazioni che hanno lavorato con noi, non fa purtroppo da contraltare un riconoscimento economico del pubblico». Se ha funzionato bene il rapporto con diverse realtà associative, è mancata la condivisione continuativa con altri soggetti che fanno parte del tessuto sociale della città «come i commercianti - ancora Della Sale -. Nonostante ci siano state alcune occasioni di collaborazione, non si è riusciti a condividere un progetto comune per la città, sebbene il nostro obiettivo sia fare da punto di riferimento per tutta Morbegno. Si parla tanto di futuro, di Città alpina, ma se non si riesce a collaborare, la città non può crescere. Mi auguro che in futuro si possa arrivare a questo equilibrio».

Il presidente ha sgombrato il campo da una possibile sua candidatura o del suo consiglio alle elezioni amministrative di maggio. «Non è facile la collaborazione, anche nel mondo dell’associazionismo - ha detto dal pubblico il presidente di Aido Maurizio Leali -, ma il rapporto di interscambio è fondamentale, per questo continueremo a mantenere legami stretti e soddisfacenti come sinora con la Pro loco. Se manca la sinergia in una comunità - ha aggiunto -, non è mai un buon segnale e per Morbegno bisognerà fare di tutto per trovarla. L’assenza dei commercianti è significativa, invece bisognerebbe cercare di fare squadra per ottenere insieme risultati».

Dal gruppo folcloristico dove militano Pier Giuseppe Ciapponi e Giovanni Mauro Passerini è stato proposto di «ripristinare la consulta delle associazioni per le piccole e grandi collaborazioni». Pronti a continuare nella collaborazione con la Pro loco, la Croce rossa di Stefano Ciapponi e Channel radio di Bryan Pace.


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