Morbegno, la Mostra del Bitto “trasloca” dal centro
Cambia quest’anno la location della prossima Mostra del Bitto

Morbegno, la Mostra del Bitto “trasloca” dal centro

La kermesse di ottobre si sposta al polo fieristico della città. «Speriamo che la gente continui a partecipare sempre numerosa».

Cambiamenti in vista per la mostra Mostra del Bitto che si terrà il 13 e 14 ottobre e sarà coordinata dalla Comunità montana di Morbegno. Quest’anno la Mostra dedicata al re dei formaggi locali,il Bitto appunto, e ai prodotti della filiera casearia e gastronomica locale migrerà dal centro cittadino, dove era da qualche anno per spostarsi al polo fieristico, che in genere era destinato alle manifestazioni collaterali.

In sostanza, da piazza Sant’Antonio sparirà la grande tensostruttura destinata agli espositori dei prodotti tipici, agli show cooking alle esposizioni dei formaggi, mentre il vicino auditorium era destinato alla serata per le premiazioni dei casari dei formaggi in concorso. Nel centro, quindi, resteranno solamente le casette, cioè gli stand di alcuni prodotti destinati alla vendita lungo le vie. Mentre la piazza sarà punto di appoggio per le navette che porteranno i visitatori verso il polo fieristico che si trova in un’altra zona della città, quella nord. Un cambiamento radicale che sta già facendo discutere soprattutto fra i commercianti della cittadina del Bitto che hanno sempre beneficiato della vicinanza della Mostra. «A onore del vero ad oggi devo ancora capire nei dettagli come si svolgerà la Mostra - dice il presidente del consorzio Tutela formaggi, Vincenzo Cornaggia, che quest’anno, pur rimanendo all’interno del comitato organizzatore insieme alle altre istituzioni (le Comunità montane, Comune di Morbegno, Unione commercio, Camera di Commercio, artigiani e Bim) ha passato le redini dell’iniziativa alla Cm -. Comunque è certo che la tensostruttura in piazza Sant’Antonio non ci sarà più e quello che si svolgeva al suo interno verrà dirottato al polo fieristico.

Ovviamente spetta alla Comunità montana decidere in merito e alla chiusura della manifestazione si capirà se questo cambiamento ha funzionato oppure no. Certo è che, a mio modo di vedere le cose, la presenza in centro della Mostra ha sempre portato risultati positivi, anche per l’indotto. Mi auguro che la gente continui a partecipare numerosa a una manifestazione centenaria anche con questo mutamento».

Mercoledì sera l’assessore al Turismo della Cm, Giorgio De Giobbi, insieme al vicepresidente Giovanni De Pedrina e a Stefano Scetti, che per la Cm si occupa dei dettagli tecnici della manifestazione, hanno incontrato Giandiego Amira, presidente del consorzio turistico di Morbegno che alla Cm aveva chiesto un confronto per coordinarsi durante i giorni della Mostra e dell’iniziativa Morbegno in cantina (l’iniziativa in capo al consorzio che fa conoscere le cantine morbegnesi e i vini della Valle) che si volgono contemporaneamente. «Un incontro cordiale - spiega Amira - che avevo voluto proprio alla luce dei cambiamenti logistici della Mostra dei quali avevamo sentito parlare e che mercoledì ci sono stati confermati. La nostra coordinazione con l’ente montano, nello specifico, avverrà soprattutto sul campo della sicurezza, che deve essere garantita in manifestazioni di questo genere».


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