Morbegno in cantina, 3.200 pass in una sola serata
Nella sola prima sera di apertura, la manifestazione enogastronomica morbegnese ha fatto il pieno (Foto by foto Gianatti)

Morbegno in cantina, 3.200 pass in una sola serata

Numeri oltre ogni più rosea previsione per il primo appuntamento nei sotterranei della città. Amira: «Questo dato di solito lo raggiungiamo in un weekend. È cambiata, e in meglio, la tipologia di pubblico».

In 3.200 alle Cantine di Morbegno. Nella sola prima sera di apertura, la manifestazione enogastronomica morbegnese fa il pieno e raggiunge una cifra record in termini di parteciparti. «Non possiamo che essere assolutamente soddisfatti - dice Giandiego Amira, presidente del consorzio turistico di Morbegno che gestisce l’iniziativa -. Avevamo registrato un buon numero di prenotazioni on line, ma non ci aspettavamo assolutamente l’arrivo di così tante persone: 3.200, infatti, sono tradizionalmente i pass staccati nell’arco dell’intero primo fine settimana, cioè fra sabato e domenica. Mentre quest’anno abbiamo raggiunto il traguardo nella sola serata di sabato».

Ha funzionato molto bene il percorso Oro, quello più prestigioso dedicata o Riserve e Sforzati di Valtellina e Valchiavenna. «Questo anche grazie alla tipologia di utenti che sta sempre più caratterizzando la manifestazione - spiega Amira -, la fascia di età degli avventori si è sensibilmente alzata, circolano soprattutto famiglie anche con bambini al seguito, c’è chi sfrutta il pass per astemi riservato ai giovanissimi oppure a chi guida o a chi non beve e che può scendere in cantina e degustare prodotti gastronomici. Insomma, si respira un’atmosfera più serena e godibile. Molti sono stati i partecipanti provenienti da fuori Valtellina, anche dall’estero e le prenotazioni on line che stanno arrivando mantengono questo trend». Sul fronte sicurezza la macchina operativa dispiegata sul territorio ha funzionato bene. «Abbiamo registrato solamente un alterco fra ragazzi alticci in piazza Mattei sabato sera, subito sedato dalle forze dell’ordine. Per il resto - rimarca il presidente del consorzio - è tutto filato via liscio, anche la Polfer è rimasta soddisfatta della tipologia di persone che hanno sfruttato i treni speciali da Milano con destinazione Morbegno e, a differenza di altre occasioni passate, i viaggi si sono svolti senza problemi».

Una delle novità di quest’anno di “Morbegno in cantina” è stata la chiusa del centro storico, cioè l’area dove si aprono i sotterranei, al traffico veicolare e alla sosta. Un provvedimento che il Comune ha dovuto emanare in ossequio alle norme sulla sicurezza. «Per chi ha partecipato alle Cantine e per chi ha vissuto il centro camminando a piedi, la chiusura a mezzi del centro è piaciuta - ancora Amira -. Abbiamo, invece, registrato delle segnalazioni soprattutto da parte dei commercianti per questioni relative al carico-scarico merci o per il passaggio a chiusura dei negozi, cercheremo quindi di aggiustare il tiro nel prossimo fine settimane e, in ogni caso come è avvenuto in questo weekend, c’è sempre il nostro numero di riferimento per comunicare i disguidi (331-4672137)».

Archiviato con successo l’avvio della manifestazione, Morbegno in cantina, è pronto ad accogliere i suoi ospiti anche nei prossimi fine settimana sino al 14 ottobre, mettendo a disposizione i prodotti enogastronomici valtellinesi che i visitatori potranno degustare muniti di pass e bicchieri da portare al collo nell’apposito sacchetto. Chi arriva a Morbegno potrà scegliere fra 31 cantine, 31 produttori e 66 etichette. «Perché, per dare spazio ai piccoli produttori che hanno una quantità limitata di vino, abbiamo pensato a una rotazione dei vini sui percorsi Rosso, Giallo e Verde» precisa Amira.


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