Morbegno e le tante questioni aperte  «Serve un confronto»
Le iniziative estive sono andate bene, ha commentato Fernando Peretti, soprattutto la Mezzanotte bianca

Morbegno e le tante questioni aperte

«Serve un confronto»

I commercianti chiedono un progetto per la città alla luce dei tanti cambiamenti in corso. «Iniziative estive ok, ora ampliamo i temi sul tavolo».

«C’è bisogno di un tavolo di confronto fra rappresentanti di settore, Comune, consorzi turistici, Pro loco e soggetti che vivono la città per proporre seriamente insieme e con urgenza un progetto concreto per la Morbegno dei prossimi, imminenti, anni a venire». La riflessione appartiene a Fernando Peretti, portavoce dell’Unione commercio in Bassa Valle, che tracciando un bilancio positivo delle iniziative appena con concluse organizzate quest’estate dall’associazione di categoria, ne approfitta per una riflessione a 360 gradi sulla città.

«Le iniziative estive sono andate bene - dice -, soprattutto la Mezzanotte bianca, quindi le serate di venerdì con i negozi aperti e l’animazione dove abbiamo trovato un’ottima collaborazione con il Comune, in particolare con il sindaco e l’assessore Claudio D’Agata, ora attendiamo un confronto con il nuovo assessore al Commercio, Annalisa Perlini, dopo le dimissioni di Gabriele Magoni. Ma il confronto credo debba essere più ampio e quindi allargato a tutti i soggetti interessati al futuro della città per affrontare di petto e subito le principali e urgenti tematiche che la riguardano».

La viabilità innanzitutto. «che significa nuova statale e declassamento di quella attuale - afferma Peretti - la data di chiusura del cantiere fissata a dicembre è slittata di qualche mese. Approfittiamo allora di questo posticipo per arrivare preparati quando la nuova strada prenderà il posto della 38. Studiamo insieme come aggiustare, dopo questi cambiamenti, la viabilità interna, i nuovi arredi urbani per invogliare i passanti a fermarsi a Morbegno». Quindi la questione ex area Martinelli, ovvero la convenzione che lega il Comune con la società Morbegno 2000 che prevede anche la realizzazione di parcheggi in centro. «La nuova viabilità va di pari passo ovviamente con le possibilità più ampia di sosta a Morbegno - continua - i nuovi parcheggi della Morbegno 2000 daranno respiro alla fame di zone di sosta per le auto e anche su questa partita bisogna accelerare i tempi».

Infine l’area industriale, sulla quale per primi i commercianti hanno mostrato segni di preoccupazione. «E non cambiamo idea: la paura è di arrivare a uno svuotamento del tessuto commerciale cittadino al pari di quanto accaduto a Sondrio quando è stato schiacciato dal polo commerciale di Castione. Un allarme che ci auguriamo venga smentito nei fatti, ma anche in questo caso tirare le fila e ufficializzare un progetto che tenga conto dalla possibile concorrenza dei grandi spazi di vendita a un passo da casa è quanto mai importante».


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