Morbegno chiama a raccolta i sindaci  «Confrontiamoci sull’ente montano»
La sede della Comunità montana di Morbegno ospiterà la prossima settimana un incontro tra i sindaci

Morbegno chiama a raccolta i sindaci

«Confrontiamoci sull’ente montano»

Il sindaco Gavazzi non nasconde di volere un ruolo importante per il suo Comune. «Per ora non parliamo di cordate. Dialoghiamo sul contenuto agli interventi mandamentali».

Un incontro con i 25 Comuni del mandamento per confrontarsi «sui contenuti e gli obiettivi a valenza mandamentale». La proposta è stata inoltrata dalla neo amministrazione comunale di Morbegno, che ha inviato a tutti i sindaci della Bassa Valle una lettera invitandoli a partecipare all’incontro di settimana prossima in Comunità montana. «Abbiamo voluto coinvolgere tutti gli amministratori comunali in questo incontro per confrontarci soprattutto sulle idee e i contenuti, per capire se e in che modo si possono mettere in campo progetti, interventi, servizi condivisi a valenza mandamentale», spiega il sindaco, Alberto Gavazzi.

Dopo il recente rinnovo dei consigli comunali in Bassa Valle, è tempo di nuove nomine anche nell’ente montano. Come promesso il Comune di Morbegno, amministrazione capo mandamento in Bassa Valle, non ha perso tempo e ha fatto da apripista sul tema, aprendo il confronto a 360 gradi sull’intero territorio.

«Da tempo a Morbegno si chiede di avere un peso specifico importante in Cm - spiega Gavazzi -, e questo è anche il nostro obiettivo, con il desiderio di condividere progetti con una maggioranza più ampia possibile composta da persone competenti e di valore».

Dialogo istituzionale e sugli obiettivi innanzitutto, ma inevitabilmente i cambiamenti nei Comuni comporteranno nuovi assetti nella Cm. Adesso bisognerà capire come Gavazzi e i suoi, così come gli altri Comuni, si posizioneranno nella nuova Comunità montana che dovrà essere ricomposta nella sua intera assemblea e nella giunta esecutiva.

Sono due al momento le posizioni distinte che sembrerebbero intenzionate a dividere i Comuni e quindi a occupare posizioni di vertici nell’ente comprensoriale: da un lato la cordata Borromini-Del Nero (cioè il vecchio presidente della Cm, l’ex leghista Christian Borromini, e il sindaco di Albaredo Patrizio Del Nero) e, sul fronte opposto, il gruppo a sostegno del sindaco di Mantello, Giacomo Bonetti. A domanda diretta rispetto al sostegno dell’una o dell’altra parte, Gavazzi al momento glissa: «So che l’argomento uscirà e dovrà essere definito, ma per ora e nell’incontro di settimana prossima vorrei ci concentrassimo sui contenuti, poi ovviamente dovranno essere individuate le persone competenti capaci di portarli avanti».

Intanto Gavazzi dovrà pensare al prossimo appuntamento in calendario, cioè il primo consiglio comunale fissato per venerdì alle 20,30. In questa occasione si assisterà al giuramento del sindaco e alla nomina della giunta. Azzardando alcune ipotesi, è probabile che in giunta ci sarà lo zoccolo duro del gruppo, cioè Maria Cristina Bertarelli, magari alla Cultura o vicesindaco, e Franco Marchini, presumibilmente ai Lavori pubblici. Fra gli altri papabili Giovanna Maria Galbusera ai Servizi sociali e Giuliana Zuccoli all’Istruzione, mentre l’ex indipendente, Angelo Rovedatti, potrebbe avere una delega al controllo del territorio.

L’Urbanistica, invece, è destinata al sindaco. Più difficile prevedere la delega al Bilancio, che potrebbe essere assegnata a un esterno.


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