Montagna strizza l’occhio ai giovani  Aperta la palestra di arrampicata
L’inaugurazione della palestra di arrampicata a Montagna (Foto by foto Gianatti)

Montagna strizza l’occhio ai giovani

Aperta la palestra di arrampicata

La struttura, alta dieci metri, arricchisce l’offerta sportiva del paese. Ed è già stato organizzato un corso di tre lezioni rivolto a tutti, dai 7 ai 99 anni.

Nei suoi valori più autentici lo sport, in tutte le sue discipline, «promuove impegno, fatica e costanza». È questo il concetto, sul quale ha posto l’accento don Tullio Schivalocchi sabato pomeriggio al taglio del nastro della palestra di arrampicata di Montagna, che è andata ad arricchire l’offerta sportiva al campo parrocchiale, dove il Comune, d’intesa con la parrocchia, ha realizzato la struttura.

Orientata alla didattica, la palestra, alta circa dieci metri, altrettanto larga la base, è dotata di 13 soste ed è costata 15mila euro. «Quella dell’arrampicata è una disciplina che piace molto ai giovani. Si è cercato di inserire una nuova opportunità all’interno del centro sportivo - ha detto il sindaco Angelo Di Cino -, iniziativa di cui però bisogna rendere merito all’assessore allo Sport Richard Colombo, che ha avuto per primo l’intuizione». «L’idea - ha proseguito Colombo - è nata per più di un motivo: innanzitutto Montagna vanta numerosi appassionati dell’arrampicata, inoltre tra i giovani la disciplina sta raccogliendo consensi. Ci sembrava quindi giusto dare questa opportunità anche ai nostri ragazzi, che potranno praticare questo sport in assoluta sicurezza». «Seppur piccolo, questo centro sportivo si dimostra essere funzionale e duttile - la sottolineatura di Eugenio Formolli, presidente della società sportiva Pentacom, nonché membro dell’associazione culturale Montagna in Valtellina -: un campo da calcio, uno per le bocce ed ora anche la palestra di arrampicata», di cui tra l’altro si può usufruire anche con il brutto tempo, essendo stata ricavata al di sotto della carreggiata e quindi dotata di un riparo.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato tanti bambini e ragazzi, avendo l’amministrazione comunale esteso l’invito a tutti gli alunni delle due scuole primarie del paese, oltre che a quelli dell’istituto comprensivo “Sondrio Centro”, da cui dipendono i due plessi “Camilla Cederna” e “Rita Levi Montalcini”.

«L’accesso alla palestra - ha spiegato Colombo - non sarà libero, perché, lo prevedono le norme della Fasi, la Federazione arrampicata sportiva italiana, per la pratica deve essere sempre presente, per questioni di sicurezza, un professionista autorizzato». Si prevede altresì una minima quota di ingresso - intorno ai tre euro -, «contributo simbolico, che servirà per coprire le spese di manutenzione della struttura» specifica ancora l’assessore.

Neanche il tempo di inaugurarla la palestra di arrampicata, che già si è organizzato un corso in collaborazione con l’associazione Movida. «Si tratta di un corso rivolto a tutti, bambini dai sette anni fino a 99 anni, e si articola in tre lezioni - in calendario l’11, il 16 e il 18 giugno - qui a Montagna, cui se ne aggiungono altre due in ambiente naturale con le guide alpine di Bormio». Per informazioni e iscrizioni alle lezioni basta inviare una mail ad [email protected], [email protected] oppure chiamare il 3394588793.


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