Minorenne in coma per aver bevuto troppo
Una decina le persone che hanno alzato il gomito sentendosi poi male e tra i casi registrati in accettazione anche quello di un ragazzino di 16 anni, ricoverato in coma etilico e finito in prognosi riservata

Minorenne in coma per aver bevuto troppo

Molti i casi di ubriacatura soprattutto tra i giovani. Anche le risse in aumento in tutta la provincia di Sondrio.

Notte tutto sommato tranquilla quella di San Silvestro all’ospedale di Sondrio. Il pronto soccorso non è stato preso d’assalto come verrebbe da pensare. Solo - si fa per dire - una trentina i pazienti in entrata e per la maggior parte si è trattato di malori o di persone cadute o che avevano da farsi medicare piccole ferite da taglio.

Non sono mancate - ovviamente - le cosiddette intossicazioni etiliche: una decina le persone che hanno alzato il gomito sentendosi poi male e tra i casi registrati in accettazione anche quello di un ragazzino di 16 anni, ricoverato in coma etilico e finito in prognosi riservata. Un caso che ha scosso parecchio anche gli operatori in servizio l’altra notte al Pronto soccorso di Sondrio (il direttore è Raniero Spaterna) dove si sono avvicendati un medico, cinque infermieri e un operatore sanitario.

Difficile infatti rassegnarsi all’idea che tra i pazienti ubriachi ci siano dei giovani, anzi, dei giovanissimi. Ma purtroppo l’età media si abbassa di anno in anno. Tra il 31 dicembre e le prime ore del primo gennaio sono diversi i casi che hanno coinvolto ragazzini: a Bormio un 16enne è stato ricoverato a Sondalo in codice giallo, a Tresivio una ragazza di 23 anni è stata raggiunta da un’ambulanza, a Livigno una ragazza di 19 anni ha avuto bisogno di cure mediche.

E poi ci sono le risse. Mai così numerose e sempre con ragazzi giovani coinvolti. Il riassunto fornito da Areu, l’agenzia che gestisce a livello regionale le emergenze e le urgenze, è un vero e proprio bollettino di guerra. A Sondrio, in piazza Garibaldi, rissa poco dopo la mezzanotte, coinvolta una giovane di 29 anni, all’1,44, a Teglio, due giovani di 21 e 22 anni non sono finiti in ospedale ma in caserma; a Bormio un ragazzino di 17 anni ha avuto bisogno delle cure mediche mentre a Madesimo la scazzottata delle 4,30 si è risolta senza feriti. L’ultimo episodio si è verificato a Bormio alle 6,20. Un ferito di 20 anni al Morelli di Sondalo.


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