Minaccia il suicidio a Morbegno: salvata dalla polizia
Morbegno, il torrente Bitto

Minaccia il suicidio a Morbegno: salvata dalla polizia

Gli uomini della volante la raggiungono e la convincono a farsi aiutare.

Grazie agli uomini della polizia di Stato, si è concluso con un lieto fine il tentativo di suicidio di una donna di Morbegno che, in evidenti condizioni di prostrazione psicologica, aveva telefonato al numero delle emergenze anti suicidi, il 1522, manifestando la tragica intenzione di farla finita.

Pur nella drammaticità del momento sembrava una premessa tutto sommato incoraggiante: quantomeno la donna aveva ancora qualche dubbio e sembrava che ci potesse essere qualche margine per un’opera di persuasione. Peccato però che poi avesse fatto perdere le proprie tracce e i soccorritori avevano cominciato a temere il peggio, ma non si sono dati per vinti. Risalendo all’intestatario del telefono dal quale era partita la telefonata, hanno identificato la donna, che tra l’altro uno dei poliziotti conosceva personalmente e che non ha esitato a contattare, riuscendo a guadagnarsi la sua fiducia fino a farsi mandare alcune foto del luogo in cui si trovava.

Gli uomini della squadra volante hanno così potuto capire che il posto immortalato dalla camera del telefonino era il greto del torrente Bitto e hanno immediatamente raggiunto la potenziale suicida, convincendola a evitare il gesto insano e a sedersi su una panchina in attesa dei medici del 118.


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