Messaggi importanti e grandi numeri  per la Lilt Running
Il gruppone di alcune delle protagoniste del raduno svoltosi ieri a Morbegno, il Lilt Running, che ha radunato 1.500 partecipanti

Messaggi importanti e grandi numeri

per la Lilt Running

Al raduno della Lega italiana lotta contro i tumori presenti 1.500 concorrenti in nome delle donne. «In Valle abbiamo 2.500 soci, legame rinforzato».

Sensibilizzazione, prevenzione e grandi numeri per Lilt Running corsa e camminata di sette chilometri, rivolta alle donne, una delle tre tappe della settimana podistica «Sport e solidarietà» e che si è svolta ieri a Morbegno. Il grande raduno era organizzato dalla Lega italiana lotta contro i tumori, sezione di Sondrio, con il patrocinio del Comune di Morbegno. Partecipavano, tra quasi 1.500 concorrenti, atlete di grido come la campionessa italiana di Corsa in montagna Alice Gaggi, collaborava il Csi Morbegno, erano presenti associazioni e delegazioni di importanti onlus provinciali. Ne è uscita una mattinata che ha rinforzato il legame tra la Lilt e le donne della provincia.

«Lilt Running ha fatto presa anche quest’anno – ha dichiarato il presidente della Lega contro i tumori, Claudio Barbonetti – abbiamo confermato la partecipazione del 2014 e la abbiamo superata. 1.300 sono state le magliette vendute e le relative iscrizioni, molte runner e sostenitrici sono partite anche senza pettorale».

Lilt Running è innanzitutto un evento di sensibilizzazione e solidarietà: gli organizzatori invitano a tenere alta la guardia sul tumore al seno, a fare prevenzione, e il ricavato delle iscrizioni, consente di accumulare risorse che vengono poi destinate all’acquisto di macchinari diagnostici. «Il vero successo nella giornata di oggi – hanno spiegato i responsabili Lilt – è che più di mille donne si sono accostate alla nostra associazione, e faranno prevenzione. La corsa – ha poi proseguito Barbonetti – vede anche sfilare donne che nella loro vita hanno già affrontato e vinto la malattia. Con i fondi raccolti andremo ad acquistare un “citosuttore” apparecchio per la diagnosi precoce, che agevola l’esecuzione di biopsie: in provincia c’è un solo esemplare di questo macchinario, una volta a disposizione lo metteremo in funzione nella nostra sede di Sondrio».

La Lilt affianca le strutture sanitarie e ospedaliere nella realizzazione di esami e screening: «Abbiamo in provincia 2.500 soci – ha precisato la dirigenza Lilt – in quest’anno nella nostra sede sono state effettuate cinquemila visite ed esami di prevenzione, e sono complessivamente 25.000 le donne che fanno riferimento alla nostra struttura». Tra le atlete impegnate a lanciare messaggi di solidarietà anche Alice Gaggi: «Siamo qui per uno scopo nobile – ha precisato Alice – ed è bello vedere tutte queste ragazze che corrono assieme: si dà vita ad una riflessione corale, a una presa di coscienza. In questi cinque anni di Lilt running, ho sempre partecipato». Tra i primi arrivi, tre podiste trentacinquenni, atletiche e entusiaste, Cucchi, Guerini e Piganzoli. «Anche io non ho mai mancato a duna Lilt running – ha commentato Cinzia Cucchi, Gruppo podistico Talamona – è un evento importante, da sostenere».


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