Mense scolastiche, si moltiplicano   le lamentele a Sondrio
Le lamentele, iniziate pressoché all’avvio dell’anno scolastico, si sono moltiplicate con il passare delle settimane

Mense scolastiche, si moltiplicano

le lamentele a Sondrio

Aumentano le segnalazioni dei genitori dei vari istituti. L’assessore: «Inviteremo il gestore a maggiore cura».

C’è grande malcontento in città tra i fruitori delle mense scolastiche (scuole dell’infanzia, primarie e una classe delle medie), soprattutto tra i genitori dei bambini del tempo pieno delle elementari, per il servizio offerto dal Comune attraverso Dussman, la società subentrata nel 2016 a Sodexo dopo regolare bando d’appalto. Le lamentele, iniziate pressoché all’avvio dell’anno scolastico, si sono moltiplicate con il passare delle settimane interessando tutti e tre gli istituti comprensivi del capoluogo e arrivando anche da parte di chi non aveva mai eccepito alcunché. Di quei bambini cioè abituati a mangiare tutto senza fare troppi complimenti. «È il servizio in generale ad essere peggiorato» lamentano le famiglie sulla scorta dei racconti dei figli.

Ma la stessa sensazione arriva anche dai rappresentanti mensa delle varie classi dopo aver testato sul campo la qualità del cibo servito. Le segnalazioni, secondo procedura standard, sono state inviate a più riprese al Comune, all’ufficio preposto sotto forma di scheda di valutazione in cui viene indicato il gradimento delle pietanze da parte dei bambini: se le hanno accettate, se lo hanno fatto completamente o se invece c’è stato un rifiuto totale di quanto servito. Lo scorso anno scolastico, secondo i dati forniti dal servizio comunale la percentuale di coloro che accettavano i cibi era dell’83,78%. Numeri però che secondo i genitori non riescono a mettere a fuoco il vero problema e cioè la qualità non eccelsa di ciò che i bambini mangiano. «Senza contare - dicono - che il servizio ha subito un evidente peggioramento a partire da settembre».

La situazione, e non potrebbe essere altrimenti, è nota all’amministrazione comunale che promette un intervento immediato. «Siamo al servizio dei cittadini - dice Marcella Fratta, assessore all’Istruzione - e quindi interverremo subito laddove potremo. Sicuramente con un invito immediato ai gestori per una maggiore cura nel servizio». Ma non soltanto. Fratta ha già in programma una serie di visite nelle mense scolastiche per valutare la situazione oltre ad un’analisi comparativa tra le segnalazioni e la realtà per avere un quadro più preciso.

Ma al di là di un correttivo immediato laddove necessario, la vera partita l’amministrazione pensa di giocarla il prossimo anno, alla scadenza del contratto di gestione. «In quell’occasione - dice Fratta - potremo rivedere le condizioni di appalto ed indicare condizioni differenti». Ad esempio introducendo più prodotti a chilometro zero. Una filiera corta anche per le scuole cui ha fatto riferimento il sindaco in occasione dell’inaugurazione del mercato coperto di Coldiretti.


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