Melloblocco salvo. Tutti al lavoro
Il raduno richiama in Valle migliaia di appassionati da tutta Europa e non solo

Melloblocco salvo. Tutti al lavoro

L’incontro promosso dal Comune unisce le forze per il rilancio turistico Comitato organizzatore già all’opera per la manifestazione che si terrà a maggio

Il Melloblocco è salvo e la Valmasino è pronta a unire le forze per il rilancio turistico della vallata. Si è chiusa con una doppia notizia positiva la riunione di lunedì sera fra amministrazione comunale, pro loco e operatori economici. Indetto dalla giunta guidata dal sindaco Simone Songini l’incontro era destinato ad affrontare un’ampia proposta di sviluppo turistico, costruita dal Comune in collaborazione con un esperto di comunicazione e marketing e web e basata su un progetto che vuole creare una partnership pubblico-privata. Ma era scontato che l’occasione sarebbe servita per discutere anche del Melloblocco, il raduno internazionale di arrampicata sui massi che, anche quest’anno e sino a settimana scorsa, rischiava di saltare.

Lunedì sera la schiarita. L’associazione operatori economici della Valmasino, infatti, aveva deciso di lasciare le redini dell’evento sportivo «perché - ha spiegato la presidente dell’associazione di categoria, Sara Fiorelli lo storico direttore tecnico della manifestazione, Stefano Scetti ha abbandonato l’iniziativa che da soli non riusciamo a predisporre».

Lunedì le cose sono cambiate. Scetti si è rimesso in gioco, «in effetti la mia disponibilità per la manifestazione non è mai venuta meno – spiega il tecnico- c’era bisogno di lavorare in condizioni serene e di massima condivisione. Lunedì il Comune ha garantito un suo delegato nel comitato organizzatore, così come succedeva gli anni passati, in modo che anche il Comune si prenda oneri e onori per l’iniziativa, che è condivisa fra tutti. Adesso, ognuno per la sua parte, ci metteremo al lavoro per capire chi e quanti soggetti verranno coinvolti nel Melloblocco». Che indicativamente si terrà a maggio.

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