Melloblocco infiamma l’assemblea di Morbegno
Scontro politico-istituzionale per l’organizzazione di Melloblocco

Melloblocco infiamma l’assemblea di Morbegno

Il consorzio turistico Valtellina è diventato la sede dello scontro tra Val Masino e il vicepresidente. Fiorelli: «L’ex presidente Della Sale aveva rinunciato e noi ci siamo attivati con il Comune, ora siamo disorientati».

Ancora caos sul Melloblocco: il consorzio turistico avanza la sua candidatura per l’organizzazione, il Comune di Val Masino parla di ingerenza e gli operatori turistici della Valle (da sempre organizzatori della rassegna) si dicono sconcertati dalla situazione.

E mentre si invita a trovare una quadra sull’evento sportivo («sedetevi insieme attorno a un tavolo e che la politica stia fuori l’iniziativa», ha detto il sindaco di Cosio Valtellino, Alan Vaninetti), il detentore del marchio, Michele Comi, cui spetta l’ultima parola in merito, al momento non ha ceduto a nessuno l’esclusiva della manifestazione, finita un’altra volta nell’incertezza. «Queste polemiche non fanno bene a nessuno, né alla Valle, né al turismo. Ogni volta che si fanno critiche attorno a questa manifestazione si ferisce la Valmasino intera». Si è espressa in questo modo Sara Fiorelli, presidente dell’associazione operatori della Valmasino durante l’assemblea del consorzio turistico Valtellina di Morbegno che si è tenuta lunedì.

Com’era inevitabile i soci hanno affrontato anche il caso del più grande raduno internazionale di sassismo, il Melloblocco, sul quale la recente decisione presa in autonomia dal consorzio ha sollevato un polverone. L’assemblea orfana del dimissionario presidente Luca Della Sale, ha prima di tutto nominato il rappresentante delle associazioni che lo ha sostituito: Valter Pasina dell’Ecomuseo di Gerola. Poi il nuovo il Cda al suo interno nominerà il presidente. Ma nella riunione presieduta dal vicepresidente Alan De Rossi ha tenuto banco la spinosa e pasticciata questione Melloblocco. Venerdì scorso, infatti, il consorzio aveva comunicato all’improvviso la decisione di prendere in mano la manifestazione sportiva sulla quale stavano già lavorando gli operatori della Valle e il Comune che, infatti, aveva parlato di «un’ingerenza assoluta», uscendo dal consorzio e chiedendo le dimissioni immediate del vice presidente e dell’intero Cda.

«In effetti la comunicazione del consorzio ha sorpreso anche noi - ha detto la portavoce degli operatori di Val Masino, Sara Fiorelli -. Dopo la comunicazione dell’ex presidente Della Sale, che aveva dichiarato la rinuncia del consorzio di occuparsi del Melloblocco, per forza di cose ci siamo mossi con il Comune per contattare altri soggetti interessati. Si capirà quindi come la notizia diffusa venerdì ci abbia sorpreso, questo non parlarsi o parlarsi male non porta niente a nessuno». Ha chiesto spiegazioni il sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri: «Il Comune di Val Masino ci ha spiegato di avere informato il consorzio sull’organizzazione del Melloblocco, che ci auguriamo venga realizzato nella Valle. Allora perché il consorzio ha preso un’altra strada? E perché non si è coordinato con il Comune sul cui territorio si tiene la manifestazione?». Dal canto suo il vicepresidente De Rossi ha ammesso di avere avuto un «frettoloso scambio di battute con il sindaco di Val Masino», ma «siamo stati interessati da alcuni utenti e alcuni operatori. Comi ci ha detto di non essere impegnato con nessuno. Quindi ci siamo messi a disposizione facendo appello al Comune e operatori per collaborare per il Mello, dove vogliamo portare anche il film Free Solo che è Oscar 2019, miglior documentario alla scalata di Alex Honnold».


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