Melloblocco, attesa la decisione finale
Il futuro di Melloblocco sarà deciso nella giornata di domani

Melloblocco, attesa la decisione finale

Vertice ieri in Provincia per trovare una soluzione legata alla manifestazione prevista a maggio.

Sul Melloblocco si deciderà domani. «E lo farà il sindaco di Val Masino, a cui spetta l’ultima parola rispetto a una manifestazione che si tiene sul suo territorio»

Lo precisa il presidente della Provincia, Elio Moretti, che delegato dal prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, ha coordinato ieri i lavori del tavolo istituzionale per cercare una soluzione condivisa per il Melloblocco, manifestazione di arrampicata sportiva e non solo capace di diventare in pochi anni un vero “must” nel settore. «Come incaricato dal prefetto, ho convocato il tavolo per ascoltare tutti i soggetti che fanno parte di questa partita - ha sottolineato Moretti -, con l’obiettivo di uscire in quello che più volte ho chiamato un grande malinteso. E oggi credo che questo sia stato fatto, che le criticità siano state dipanate e questo è un bene. Il clima era disteso e le parti si sono parlate con serenità». Presenti all’incontro svoltosi nella sede dell’amministrazione provinciale erano il sindaco di Val Masino, Simone Songini, nonché il suo assessore Albino Taeggi, il vice presidente del consorzio turistico Valtellina di Morbegno Alan De Rossi, il presidente della Comunità montana Christian Borromini, la portavoce degli operatori economici della Val Masino, Sara Fiorelli, e il detentore del marchio Melloblocco, Michele Comi.

«Il mio compito era quello di far discutere e dar vita a un confronto tra le parti, sotto questo profilo si può dire che pace è stata fatta - ha affermato ancora Moretti -. La decisione finale sul Melloblcco, sul quale stringono i tempi, sarà però presa ovviamente in un’altra sede, cioè quella del Comune che si esprimerà a riguardo domani».

«L’evento è previsto come di consueto per il mese di maggio e questo fine settimana è la data ultima per potersi esprimere sul destino della manifestazione, importante non solamente per la Val Masino e il suo turismo, ma per l’indotto dell’intera provincia che merita di essere valorizzato - la considerazione del presidente della Provincia -. Mi auguro quindi che prevalga in tutti il buon senso». La questione, molto spinosa, gravita attorno al più grande raduno di arrampicata sui massi, che ogni anno a primavera si tiene in Val Masino e Val di Mello, salvo la passata stagione quando, per mancato coordinamento sul territorio, l’evento è stato trasferito in Svizzera.

Da qualche edizione la manifestazione sportiva resta appesa a un filo sottilissimo, sul quale sta in equilibrio precario l’organizzazione della manifestazione. Quest’anno si è acuita anche la tensione politica.

Nelle scorse settimane, infatti, il consorzio turistico del mandamento ha comunicato la decisione di voler prendere in mano la manifestazione sportiva sulla quale stavano già lavorando gli operatori della Valle e il Comune, che infatti ha parlato al riguardo di «un’ingerenza assoluta», uscendo dal consorzio e chiedendo le dimissioni immediate del vice presidente e dell’intero consiglio di amministrazione dell’ente turistico.


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