Medaglia d’onore ai valtellinesi portati nei lager
Il gruppo di autorità insieme ai familiari degli otto valtellinesi insigniti

Medaglia d’onore ai valtellinesi portati nei lager

Nella sala di Palazzo Muzio consegnate le onorificenze per otto cittadini della valle deportati in Germania

Un momento molto significativo delle iniziative per la “Giornata della memoria” è stata la consegna a Palazzo Muzio delle medaglie d’onore a otto cittadini deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Tutti gli insigniti con un decreto del Presidente della Repubblica sono ormai deceduti così hanno ritirato l’onorificenza i loro familiari, alla presenza di alcuni studenti delle scuole.

Sono stati insigniti con la medaglia d’onore Giuseppe Agnelli, nato a Castelleone nel 1915 e internato in Germania dall’1 settembre 1943 all’1 ottobre 1945; Michele Valente Mazzoni, nato ad Albaredo per San Marco il 23 novembre 1924 e internato in Germania sempre dall’1 settembre 1943 all’1 ottobre 1945; Valeriano Del Nero, nato ad Albaredo nel 1914 e internato in Germania dall’1 ottobre 1944 al 22 febbraio 1945; Pietro Della Bella, nato a Chiavenna nel 1912 e internato in Germania dall’1 settembre 1943 all’1 giugno 1945; Giovanni Zoia, nato a Civo nel 1923 e internato in Germania dall’1 settembre 1943 al 4 luglio 1945; Giovanni Fontana, nato a Postalesio nel 1914 e internato in Germania dall’1 settembre 1943 all’1 agosto 1945; Paolino Agutoli, nato a Tirano nel 1911 e internato in Germania dal 13 settembre 1943 al 30 settembre 1945; Azzo Dalone, nato a Postalesio nel 1920 e internato dall’8 settembre 1943 al settembre 1945.

«È bene ricordare quei momenti - ha sottolineato il vice prefetto vicario Salvatore Angieri -, perché non si ripetano più quei tragici accadimenti anche se il rischio è sempre presente. Chi ci sta vicino, anche se non condivide le nostre idee, è una persona e merita rispetto». 


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