Meccanico di lavoro ma poeta nell’animo  “Libero la parola”
Luca Ardit

Meccanico di lavoro ma poeta nell’animo

“Libero la parola”

Ardit - 45 anni, originario di Piuro e residente a Gordona, dove vive con la moglie Monia e la figlia Elisa – ha iniziato a scrivere alcuni anni fa, sui monti di Pradella di Piuro.

Attrezzista meccanico e poeta. Arriva dalla penna di Luca Ardit, dipendente di un’azienda di Gordona del settore metalmeccanico, l’invito a partecipare alla presentazione del libro “Libero la parola”. Ardit - 45 anni, originario di Piuro e residente a Gordona, dove vive con la moglie Monia e la figlia Elisa – ha iniziato a scrivere alcuni anni fa, sui monti di Pradella di Piuro. Questo libro è proprio suo, ne è parte, come osservano leggendo i versi le persone che lo conoscono. In tutte le cose che fa o ha fatto, ha messo impegno, determinazione ed estro. E queste caratteristiche si trovano nei testi, ordinati in ordine alfabetico a partire dal titolo, «perché sono frutto di pensieri che si sono susseguiti, sovrapposti nel corso del tempo, provocando ed esprimendo emozioni».

«Sentivo il bisogno di non lasciare nel cassetto questi versi - racconta -, quindi ho pensato di impegnarmi per la pubblicazione. Grazie al supporto e alla fiducia di Cassan è arrivata l’opportunità di farlo». Nell’epoca dei discorsi improvvisati su Facebook, da una tuta blu arriva un omaggio alla parola, alla voglia di stampare le proprie emozioni. Il libro sarà presentato venerdì nella sala del museo civico di Morbegno alle 20.45, in via Cortivacci, e parteciperanno Elisabetta Ventura, presidente di Crea Associazione di promozione sociale e Antonello Cassan, editore di Liberodiscrivere. Mari Ora con il suo lavoro “Sublimazione” sarà presente con voce e testi.n 


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