Mazzette al fisco  Ora il pm “studia”  gli imprenditori
L’inchiesta è condotta sul campo dalla Guardia di finanza

Mazzette al fisco

Ora il pm “studia”

gli imprenditori

Chi era consapevole della corruzione, e chi invece ha rifiutato le offerte dello studio Pennestrì

Chi aveva pendenze da sistemare e, pur di non pagare multe salate per gli accertamenti dell'Agenzia delle entrate, accettava il “metodo Pennestrì”. E chi invece, «non avendo mai fatto un centesimo di nero», non aveva nulla da temere e le profferte del commercialista di via Auguadri le rifiutava.

C’è anche un altro versante da esplorare nell’inchiesta che ha portato in carcere l’anziano professionista Antonio Pennestrì, il figlio Stefano e i due dipendenti del fisco, l’ex direttore dell’Agenzia delle entrate Roberto Leoni e il funzionario Stefano La Verde, capo team dell’ufficio di viale Cavallotti.

È il côté degli imprenditori, ed è verso questi che guarda ora il pm Pasquale Addesso, titolare del fascicolo che ha terremotato un sistema che si poneva chiaramente al di fuori della legalità. Eventuali sviluppi dell’inchiesta arriveranno da questo fronte.

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