Maxi sequestro a casa della medium
I “ferri del mestiere” della maga di Teglio

Maxi sequestro a casa della medium

La Guardia di Finanza di Tirano le trova la somma di 700mila euro in contanti considerata provento di reato. La donna deve rispondere delle accuse di evasione fiscale e di esercizio abusivo della professione di psicologa

La battuta è scontata: da buona medium avrebbe dovuto prevedere la tempesta giudiziaria che stava per abbattersi su di lei e soprattutto avrebbe dovuto sapere in anticipo che la Guardia di Finanza le avrebbe sequestrato i 700mila euro in contanti che teneva in casa.

In realtà la vicenda è soltanto agli inizi e la donna avrà tutto il tempo di far valere le proprie ragioni. Per il momento però si ritrova indagata per i reati di omessa dichiarazione fiscale e di esercizio abusivo della professione di psicologa, psicoterapeuta e ipnotista.

Soprattutto deve incassare il sequestro preventivo della non indifferente somma in contanti che i militari della tenenza di Tirano hanno troncato nella sua abitazione di Teglio. L’ordinanza di sequestro, firmata dal gip Pietro Della Pona, è stata richiesta dal sostituto procuratore Marialina Contaldo sulla base delle prove raccolte dai finanzieri.

Gli inquirenti hanno accertato che l’attività della maga andava avanti da anni. La donna, sempre secondo le accuse, non si sarebbe limitata a fornire i consueti servizi di cartomante, senstitiva, medium e, in generale, di “operatrice nel settore dell’occulto”, ma avrebbe anche operato come psicologa, psicoterapeuta e ipnotista senza avere alcun titolo per farlo e senza mai dichiarare al fisco i ricavi della propria attività.

Di qui le accuse e l’ordinanza da parte del gip di sequestro preventivo ai fini della confisca. I soldi e i preziosi finiti sotto sequestro erano tutti conservati nell’abitazione dell’indagata che faceva anche da studio.

Visto l’ambito di indagine, la Guardia di Finanza ha scelto di battezzare “Maga Circe” l’operazione, «che testimonia il costante impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto di ogni forma di illegalità sotto il profilo economico-finanziario a fianco dei cittadini onesti», sottolineano dal comando provinciale in una nota a firma del tenente colonnello Mirko Piersimoni.


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