Maxi evasione fiscale: otto società nel mirino
Chiusa l’indagine della Finanza

Maxi evasione fiscale: otto società nel mirino

Portata a termine dalla tenenza di tirano della Guardia di finanza una complessa attività di polizia tributaria e giudiziaria

Nei giorni scorsi, i militari della Tenenza di Tirano hanno portato a termine una complessa attività di polizia tributaria e giudiziaria nei confronti di otto società operanti sull’intero territorio nazionale, che consentiva l’emersione di una maxi evasione, in campo I.V.A., nel settore dell’editoria. Le Fiamme Gialle, coordinate nell’articolata indagine dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno accertato l’indebita immissione in commercio di giocattoli, avvalendosi delle agevolazioni previste nel settore editoriale, al fine di poter beneficiare del più favorevole regime impositivo previsto dall’art. 74, comma 1, lettera c), del D.P.R. 26 ottobre 1972, nr. 633 (aliquota al 4% anziché ordinaria). Le verifiche fiscali cui sono state sottoposte le aziende hanno consentito di ricostruire l’intera filiera di importazione, distribuzione e commercializzazione “fraudolenta” dei beni, nonché di constatare, in capo alle predette aziende, I.V.A. evasa per oltre 23 milioni di euro. L’attività ispettiva ha inoltre permesso di smascherare una società di capitali “esterovestita”, avente residenza fittizia nella vicina Confederazione Elvetica, accertando, in capo agli amministratori della stessa, ricavi conseguiti e sottratti all’erario per oltre € 4.700.000, nonché IRES per oltre € 700.000 e IRAP per circa € 100.000. I responsabili della predetta società sono stati altresì deferiti all’A.G., ex art. 5 D.Lgs. 74/2000, per l’ipotesi di omessa dichiarazione.


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