Massi caduti e allerta, Val Masino e Morbegno corrono subito ai ripari
Strade chiuse in Val Masino, la scena si ripete in questi giorni (Foto by archivio)

Massi caduti e allerta, Val Masino e Morbegno corrono subito ai ripari

Ai Torchi Barchi cinque metri cubi sono finiti dalla roccia lungo un sentiero, mentre sulla provinciale traffico vietato tra la località Bregolana e Bagni Masino.

Il maltempo che ha interessato anche la Bassa Valle in particolare giovedì ha provocato alcuni danni sul territorio. Sono soprattutto le zone dei Torchi Bianchi a Morbegno e dei Bagni Masino in Val Masino ad aver subito il contraccolpo maggiore di pioggia e neve. Per questo motivo ieri le istituzioni hanno precauzionalmente emanato i provvedimenti che vietano il passaggio nelle aree a rischio caduta massi e materiale dai versanti montuosi, resi instabili dal carico di acqua e neve. A Morbegno il sindaco Andrea Ruggeri ha diffuso un’ordinanza per il transito lungo il sentiero all’interno della località Torchi Bianchi, dopo che il nucleo abitato della costiera retica è stato interessato ieri mattina da un movimento franoso caduto dalla parete rocciosa.

La frana ha scaricato a terra circa cinque metri cubi di roccia, «quindi di dimensioni tali da determinare una situazione di pericolo per l’incolumità delle persone in transito lungo il sentiero, nonché, almeno sino a una verifica più approfondita, anche lungo la sottostante strada comunale», spiega l’ordinanza. Sul posto è intervenuto il personale del comando dei vigili del fuoco di Sondrio e dell’ufficio tecnico comunale di Morbegno, che hanno rilevato l’esigenza di evitare il transito lungo il tratto di sentiero tra il civico 1 e il 48 di via Torchi Bianchi, nonché a titolo prudenziale «in attesa di un già programmato primo intervento di disgaggio delle parti rocciose che minacciano l’area, anche il tratto sottostante al sentiero».

In Valmasino il tratto sotto stretta osservazione è quello della strada provinciale numero 9 “della Val Masino”, dove la Provincia da ieri ha imposto l’ordinanza di chiusura totale al traffico veicolare e pedonale. Il provvedimento si è reso necessario in seguito all’avviso di criticità regionale per rischio valanghe emanato il 4 aprile che prevede un livello di criticità 4 forte (codice rosso) per la zona “Retiche”.

Tenuto conto dei dati relativi ad altezza di neve, rilevati dalla stazione meteorologica installata in località “Merdarola” a quota 2.327 metri in Val Masino, è stata evidenziata una situazione di potenziale pericolo. Per questi motivi non si passa sulla strada provinciale numero nove “della Val Masino” nel tratto compreso tra la località Bregolana (al chilometro 15+700) sino al termine della strada provinciale (cioè sino alla località Bagni di Masino). L’ordinanza resterà in vigore fino al perdurare della situazione di potenziale pericolo.


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