Masegra off limits. E a Sondrio il cinema all’aperto scende in piazza
Torna nel giardino di palazzo Martinengo la rassegna di Cinema all’aperto

Masegra off limits. E a Sondrio il cinema all’aperto scende in piazza

Debutterà martedì 10 luglio la rassegna. “Ammore e malavita” la prima delle 4 proiezioni previste nel giardino di palazzo Martinengo.

Tornano i film sotto le stelle, ma il grande schermo non sarà a Castel Masegra. L’ormai consueta rassegna estiva organizzata dal Comune andrà in scena dal 10 luglio nei giardini di palazzo Martinengo, fra piazza Garibaldi e il lungo Mallero: al Masegra infatti sono in corso i lavori per allestire “Cast – Il castello delle storie di montagna”, il museo che prenderà vita nei prossimi mesi, e la presenza del cantiere risultava incompatibile con l’allestimento di schermo e platea per le serate di proiezione.

I quattro appuntamenti con i film all’aperto quindi traslocano a due passi da piazza Garibaldi, come già successo in passato: negli anni scorsi, infatti, in occasione di lavori di restauro o campagne archeologiche al castello il Comune aveva sfruttato la piazzetta del Martinengo per allestire il cinema “en plein air”.

Rispetto a quanto annunciato qualche settimana fa cambia anche la data di partenza della rassegna, inizialmente prevista per il 3 luglio: il debutto sarà infatti martedì 10 luglio con il film “Ammore e malavita” di Antonio e Marco Manetti. Il 27 luglio seguirà “Smetto quando voglio - Masterclass” di Sydney Sibilia, mentre il 24 luglio sarà di scena “The odd life of Timothy Green” di Peter Hedges. Per finire, il 31 luglio il cinema sotto le stelle del Martinengo presenterà “L’inganno” di Sofia Coppola. Come sempre le proiezioni saranno ad ingresso gratuito e aperto a tutti, fino all’esaurimento dei posti disponibili: l’appuntamento, per tutte le serate, è fissato per le 21,30, in modo da attendere l’oscurità. Il cantiere per la ristrutturazione degli spazi non è però l’unico fronte su cui procedono i lavori, per la creazione del “museo narrativo” dedicato ad alpinismo, ambiente e arrampicata: nei giorni scorsi infatti i dirigenti del Comune hanno indetto la gara d’appalto per i servizi museali all’interno di “Cast”, per il periodo dall’ottobre di quest’anno al 31 gennaio 2020. Obiettivo, individuare il soggetto che si occuperà di apertura e chiusura della struttura, assistenza al pubblico, biglietteria e servizio informazioni, gestione dei dispositivi multimediali dell’allestimento e delle mostre temporanee, progettazione e realizzazione di attività didattiche e visite guidate, gestione del book shop del museo, promozione e marketing, funzionamento della sala proiezioni con il servizio di “cinema on demand” che sarà proposto attraverso la piattaforma creata dalla startup milanese MovieDay.

Per scegliere l’operatore cui affidare l’incarico il Comune si baserà sull’aspetto monetario (base d’asta, 111mila euro più Iva), ma soprattutto sul progetto qualitativo proposto, che peserà per 70 punti contro i 30 dell’offerta economica. Per presentare le offerte ci sarà tempo fino all’11 settembre, utilizzando esclusivamente la piattaforma telematica Sintel: la prima valutazione sarà quella sull’aspetto qualitativo, poi i progetti che avranno ottenuto almeno 40 punti in questo ambito saranno valutati dalla commissione in base all’offerta economica.

Per la partenza di “Cast”, insomma, palazzo Pretorio sta mettendo in fila man mano tutti gli elementi necessari, mentre al castello si lavora a sistemazione degli spazi e allestimento delle sale.


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