Marinella lascia il negozio   «Dopo 42 anni passo»
Marinella Marchetti nel suo negozio di alimentari e casalinghi a Boffetto

Marinella lascia il negozio

«Dopo 42 anni passo»

Piateda. Cambio della guardia nel negozio a Boffetto

«Mi vogliono bene tutti i clienti, ricambiati. Ora tocca a Monica»

Aveva pensato ad una grande festa con tanto di rinfresco per i suoi affezionati clienti che, da quarantadue anni, ogni giorno entrano nell’alimentari a Boffetto per acquistare pane e latte, ma anche ciò che serve visto che nel negozio si è sempre trovato un po’ di tutti, casalinghi compresi.

Invece il Covid ha bloccato ogni incontro, anche i momenti di ringraziamento e saluto con la comunità e cosi Marinella Marchetti affida il suo saluto al giornale.

«Nel 1978 ho ritirato il negozio di alimentari subentrando all’attività di un’altra persona – ricorda con emozione -. Non avevo ancora compiuto vent’anni e mi sono avventurata in questa professione. Sicuramente ero mossa dalla voglia di fare, magari c’era anche un pizzico di incoscienza giovanile». Dopo quindici anni Marchetti si è trasferita, sempre a Boffetto vicino alla chiesa, in uno spazio più grande dove è tutt’oggi il negozio.

«Sono passati tanti anni, ma in un baleno – racconta -. Ho sempre lavorato con piacere. Ho 62 anni e da tre anni sono in pensione. È arrivato il momento di pensare ad altro e alla mia casa, anche se mi dispiace lasciare l’alimentari che è un ambiente famigliare. Tutti mi vogliono bene ed io voglio bene alla clientela».

Il negozio è frequentato dalla gente di Piateda, Boffetto, Carola, Fiorenza. In occasione delle manifestazioni internazionali legate alla canoa, anche atleti e qualche persona di passaggio sono entrati, ma il lavoro è costituito per lo più da cittadini della zona. Che entrano per fare la spesa certo, ma anche per scambiare due parole. D’altra parte la signora Marinella non si tira indietro. L’è sempre piaciuto chiacchierare con i clienti.

«Si è instaurata una tale confidenza che molti mi hanno raccontato anche dei loro problemi – prosegue -. Sono affezionata a tutti, come fossero miei fratelli e sorelle. Aneddoti nella mia memoria? Tantissimi, non riuscirei neppure a citarli tanti sono. E nessun evento spiacevole in tanti anni di lavoro. Ho sempre avuto un buon rapporto con i clienti che sono stati trattati con rispetto, servendoli bene e all’insegna della qualità. Chi viene nel mio negozio sa quello che compra».

Marchetti lascia il negozio in un anno, peraltro, d’oro per le vendite. «Negli anni la grande distribuzione ha creato una flessione nei negozi di vicinato, ma me la sono cavata. Ho avuto dipendenti, attualmente due – dice ancora -. Anzi devo dire che la gente ha capito che il negozio sotto casa è una buona cosa e fa pure comodo. In quest’anno di Covid il lavoro è aumentato, anche la gente che prima non veniva si è rivolta a noi. Abbiamo gestito bene il carico di lavoro e, per questo, ringrazio le mie ragazze giovani, brillanti ed efficienti».

Non si chiude

Fra qualche giorno a Marchetti subentrerà l’attuale commessa Monica Micheletti, alle sue dipendenze da un anno e mezzo.


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