Mantello: Bonetti confermato, ma Camarri presenta ricorso
Giacomo Bonetti, sindaco

Mantello: Bonetti confermato, ma Camarri presenta ricorso

Vivere Mantello” ha ottenuto il 59,95 per cento del totale dei voti, “Mantello ai Cittadini” ha preso invece il 40,04 per cento dei consensi.

Amministrative: si conferma la guida anche per Mantello, il sindaco uscente, Giacomo Bonetti trovava come ostacolo sulla strada della riconferma la lista Mantello ai Cittadini guidata da Ivano Camarri. Bonetti con il suo gruppo civico, “Vivere Mantello” ha ottenuto il 59,95 per cento del totale dei voti, “Mantello ai Cittadini” ha preso invece il 40,04 per cento dei consensi. Gli elettori che si sono recati a esprimere il proprio voto erano 457: di questi, 274 hanno deciso di sostenere il sindaco uscente, 183 il suo sfidante. Alta la percentuale di chi si è recato alle urne, 72,50. Entrano in consiglio come maggioranza Giacomo Bonetti, Giuseppe Pedranzini, Daniele Callina, Manuel Cota, Roberto Fumagalli, Matteo Callina, Carlotta Molatore, Linda De Gianni. Nello schieramento di opposizione, Ivano Camarri, Davide Barri, Silvano Pedranzini.

Per Giacomo Bonetti, 31 anni, impiegato all’Ufficio tecnico di Morbegno, giovane padre di famiglia e sindaco della nuova generazione la contentezza per una vittoria ampia. «Siamo soddisfatti - ha affermato - questa tornata elettorale si configurava ancora una volta in un periodo in cui amministrare risulta difficile, confermarsi anche: in cinque anni si riesce a fare poco con le risorse che abbiamo disponibili e i cittadini evidentemente hanno riconosciuto il duro lavoro fatto. Soprattutto - ha precisato - credo abbia pagato l’impegno a contatto con la gente, per cercare di dare risposte: il responso delle urne ci rende onorati, e affronteremo il compito con più impegno di prima». Anche a Mantello la conferma del primo cittadino consente di proseguire i progetti in itinere. «Possiamo programmare i lavori che stavamo seguendo – ha ancora affermato il sindaco – cinque anni di pubblica amministrazione volano e l’opportunità di operare in continuità su quanto si stava eseguendo non può che farci piacere».

Dal fronte avversario, sia la domenica del voto, sia la mattina successiva sono segnate da aspre polemiche. «Faremo ricorso - ha affermato il candidato sindaco Ivano Camarri - durante le votazioni all’interno del seggio c’era sul manifesto con le liste e gli elenchi di nomi, una croce, che indicava preferenza sulla lista numero 2. Ovvero sui nostri concorrenti. Questo fatto - ha detto - è avvenuto all’interno del seggio, sotto gli occhi di tutti, proprio a pochi metri da dove si esercitava il diritto di voto. Un nostro elettore ha ravvisato l’anomalia e ha fatto rimuovere il manifesto, poi - ha spiegato Camarri - sono arrivato io. Tutto è stato verbalizzato, sono intervenuti i carabinieri, la cosa temporaneamente ha avuto il proprio epilogo. Ma già da oggi spedirò le raccomandate alla Prefettura. Considero l’episodio molto grave, un paese civile come Mantello - ha aggiunto Camarri - non dovrebbe essere teatro di gesti così fuori norma. Noi ci rivolgeremo alle autorità competenti e vedremo cosa succederà».


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