Manovra, tutti i contenuti  della legge approvata dal governo  Spunta l’aumento delle sigarette
La manovra approda in Parlamento

Manovra, tutti i contenuti

della legge approvata dal governo

Spunta l’aumento delle sigarette

Reddito, quota cento, sud e terra a chi fa tre figli. Ora il dibattito in Parlamento

Ecco i contenuti della legge di bilancio 2019, approvata dal governo e inviata al Quirinale. Ora la manovra dovrà essere discussa e approvata dal Parlamento.

Reddito di cittadinanza

Viene istituto un fondo di 9 miliardi. Il testo della Manovra contiene però solo la norma quadro. Si rimanda tutto a un apposito disegno di legge per dettagliare le modalità di attuazione della misura assistenziale. Nell’ambito del Fondo per il reddito di cittadinanza, fino a 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 è destinato al potenziamento dei centri per l’impiego e fino a 10 milioni di euro nel 2019 andranno all’Anpal. Oltre 70 milioni in tre anni vengono poi stanziati per assumere un totale di 1000 persone all’Ispettorato nazionale del lavoro “al fine di rafforzare l’attività di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Pensioni a quota 100

Anche sul superamento della legge Fornero e sulla quatoa 100, viene solo inserita in bozza la norma quadro, con l’introduzione di un Fondo di 6,7 miliardi (che diventeranno 7 dal 2020). Si dovrà attendere un successivo intervento normativo per conoscere i dettagli.

Al ministero del Lavoro viene istituito un “Fondo per la revisione del sistema pensionistico attraverso l’introduzione di ulteriori forme di pensionamento anticipato e misure per incentivare l’assunzione di lavoratori giovani” con una dotazione di 6,7 miliardi per il 2019 e 7 all’anno dal 2020. ”.

Sud

Potenziamento della misura “Resto al Sud”, che viene estesa ad imprenditori fino a 45 anni (anziché 35). La norma incentiva costituzione di imprese nelle Regioni Abruzzo, Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna. In particolare saranno incentivate le imprese che si dedicano ai prodotti dell’artigianato, dell’industria e della fornitura di servizi e il commercio. Si prevede che il 34 per cento degli investimenti andrà proprio a migliorare il Mezzogiorno;

Flat tax per lezioni private

C’è anche una misura per far emergere il mercato sommerso dei doposcuola. Si tratta di una Flat tax per gli insegnanti che offrono ripetizioni private ai ragazzi. Dal primo gennaio 2019 “i titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado”, potranno chiedere – dispone la norma – l’applicazione di “una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari”.

Questo ovviamente in aggiunta alla normale Flat tax al 15 per cent che coinvolge i liberi professionisti con ricavi fino a 65 mila euro.

Bonus studenti “eccellenti”

È in arrivo anche il bonus occupazione per i giovani con carriere universitarie eccellenti, laureati under 30 o dottori di ricerca under 34. Si tratta di un “incentivo” sotto forma di esonero dei contributi a carico del datore di lavoro, ad eccezione dei premi e contributi Inail, per un anno al massimo e con un tetto di 8 mila euro. Lo sconto vale per le assunzioni a tempo indeterminato avvenute nel 2019.

Proroga Ecobonus e bonus verde

Slitta ancora di un anno la fine dell’Ecobonus che sarà prorogato anche nel 2019. Si tratta delle detrazioni per i lavori di efficientamento energetico effettuati sugli immobili. Sarà prorogato di un altro anno anche il Bonus Verde, che ha fatto capolino per la prima volta lo scorso anno: si tratta della detrazione al 36 per cento per interventi di cura ristrutturazione e irrigazione del verde privato.

Cedolare secca per i negozi sotto 600 mq

Spunta una limitazione per usufruire della cedolare secca sugli affitti di immobili commerciali. Innanzitutto si applica solo ai nuovi contratti. Dopodiché La nuova aliquota al 21%, nell’ultima bozza della legge di Bilancio, si applicherà infatti agli immobili nella categoria catastale C1 di “superficie fino a 600 mq, escluse le pertinenze”. Rimane anche il ‘paletto’ dei nuovi contratti. Non si potrà applicare la cedolare se risulteranno al 15 ottobre 2018 contratti non scaduti ma interrotti anticipatamente rispetto alla scadenza naturale per gli stessi immobili.

Regioni, taglio ai vitalizi

Le Regioni dovranno tagliare gli assegni vitalizi agli ex Consiglieri, sulla falsariga di quanto fatto alla Camera con il sistema di ricalcolo approvato. I tagli scatteranno dal 1° gennaio 2019.

Terra gratis con il terzo figlio

E poi ci sono anche le misure per il contrasto al calo demografico e aiuti alle famiglie. Chi darà alla luce un terzo figlio, nell’arco di tempo 2019-2021, potrà beneficiare di un Bonus molto particolare: un terreno gratis per 20 anni. Inoltre è prevista la concessione di mutui fino a 200 mila euro a tasso zero alle famiglie che acquistano la prima casa vicino al terreno.

Risarcimenti risparmiatori truffati

Arriva il Fondo per risarcire i risparmiatori truffati dalle banche. Una dotazione di 525 milioni di euro l’anno per il prossimo triennio. Questi fondi andranno ai i risparmiatori colpiti dai crack bancari avvenuti tra il 2015 e il 2017 e vi potranno accedere i “piccoli investitori che hanno subito un danno ingiusto riconosciuto con sentenza del giudice o con pronuncia dell’Arbitro per le controversie finanziarie“.

Iva, stop solo per il 2019

Stop agli aumenti Iva, ma solo per ik 2019. Dopodiché, dal 2020 e 2021 la sterilizzazione sarà solo parziale e ci sarà un aumento dell’aliquota. All’11,5 per cento a partire dal 2020 (per quanto riguarda quella al 10 per cento, Al 24,1 per cento dal 2020 e al 24,5 dal 2021 (per quanto riguarda quella ordinaria).

Sigarette

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, sarebbe in arrivo un nuovo aumento dei pacchetti di sigarette, per tutte le fasce di prezzo. Nella relazione tecnica che accompagna la manovra, infatti, si legge che «l’incremento della fiscalità potrebbe essere recuperato dai produttori con un aumento dei prezzi di vendita di circa 10 centesimi a pacchetto, per tutte le fasce di prezzo».


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