Mancano le cinture, autobus multato in provincia. Ma ora c’è il protocollo
I mezzi dovranno sempre essere efficienti (Foto by archivio)

Mancano le cinture, autobus multato in provincia. Ma ora c’è il protocollo

Lunedì alla Confartigianato verranno illustrati i contenuti dell’accordo raggiunto con le imprese.

Era sprovvisto di cinture di sicurezza nonostante trasportasse bambini delle elementari, e per questo uno scuolabus è stato multato.

È accaduto nei giorni scorsi. La Polizia stradale ha fermato il bus adibito al trasporto degli scolari della primaria aveva su 29 posti a sedere, 24 sedili con la cintura di sicurezza non funzionante. Il veicolo era, inoltre, sprovvisto della prescritta attrezzatura di sicurezza. «Questo accertamento, oltre a comportare una sanzione amministrativa per la ditta proprietaria dell’autobus - recita una nota diffusa dalla polizia stradale - , ha obbligato la stessa all’immediato ripristino della regolarità del veicolo, a tutto vantaggio della sicurezza dei piccoli trasportati.

E di sicurezza e di scuola si parlerà proprio lunedì mattina (ore 10,30) nella sede di Confartigianato imprese di Sondrio, quando verrà presentato ufficialmente il protocollo di intesa sottoscritto dall’Ufficio scolastico provinciale, dalla Polizia stradale e - appunto- da Confartigianato imprese Sondrio.

Di cosa si tratta? «Di un accordo fortemente voluto per promuovere, sostenere e rafforzare la collaborazione tra le aziende, la scuola, e gli organismi di controllo, permettendo controlli efficaci ma più snelli grazie anche a un data base sulla regolarità delle imprese di trasporto, sull’idoneità del conducente e dei veicoli». Il protocollo di intesa nasce in applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero dell’Interno elaborato dalla Polizia stradale nel gennaio scorso.

Grazie all’accordo, i viaggi di istruzione scolastica, le “gite” che gli studenti compiono in primavera, potranno avvenire garantendo a genitori e ad insegnanti il massimo della sicurezza. Non sarà più il prezzo favorevole a far preferire un’azienda di trasporti piuttosto che un’altra, ma l’adesione al protocollo che garantirà elevati standard di affidabilità.Oltre al protocollo è stato messo a punto anche un vademecum i cui contenuti saranno illustrati proprio lunedì.

«L’adesione al protocollo da parte delle aziende permetterà di evitare , se non in caso estremi, controlli al momento della partenza del viaggio, evitando ritardi con tutte le ulteriori spiacevoli conseguenze».

© RIPRODUZIONE RISERVATA