Maltempo, un tavolo tecnico per il riconoscimento dei danni
Cumuli di detriti a Delebio

Maltempo, un tavolo tecnico per il riconoscimento dei danni

Comunità montana della Bassa Valle, supporto operativo ai Comuni colpiti con tecnici, volontari e un tavolo tecnico per il riconoscimento dei danni subiti.

È questo l’impegno della Comunità montana di Morbegno iniziato durante le fasi più critiche seguite alle violentissime piogge dei giorni scorsi e in corso anche ora tra incontri e programmazione degli interventi da attuare, una volta risolta l’emergenza, al fine di prevenire nuovi dissesti e disagi in futuro. «Ai Comuni di Andalo, Delebio e Piantedo abbiamo assicurato tutto il nostro sostegno - sottolinea il presidente Christian Borromini - grazie all’intervento dei tecnici e alla collaborazione della protezione civile e della polizia locale associata sono stati alleviati i disagi dei cittadini ed è stata risolta la situazione di emergenza. Rimane ancora molto da fare e saremo a fianco dei sindaci anche nelle fasi successive». Già nella mattinata di mercoledì il presidente Borromini, la responsabile dell’ufficio tecnico Maria Grazia De Giorgio e il coordinatore della protezione civile Stefano Marieni avevano effettuato un sopralluogo e partecipato alla riunione convocata in municipio a Delebio alla presenza dei tre sindaci, carabinieri, polstrada e vigili del fuoco per una valutazione della situazione e per programmare gli interventi e superare l’emergenza.

La Cm ha messo a disposizione il geologo per il monitoraggio della zona colpita. «Siamo grati agli sfollati, ormai quasi tutti rientrati nelle loro abitazioni - sottolinea il presidente Borromini - perché nelle fasi dell’emergenza hanno dimostrato grande senso di responsabilità, sopportando gli inevitabili disagi. A subire danni sono stati anche gli agricoltori: siamo impegnati con le associazioni di categoria per trovare una soluzione. Nei prossimi giorni verrà convocato un tavolo per valutare la situazione e definire gli interventi necessari affinché la loro attività prosegua senza ulteriori intoppi. Sono stati giorni estremamente difficili - conclude Borromini - l’emergenza può dirsi superata, ma non i problemi. Contiamo i danni e programmiamo gli interventi necessari alla messa in sicurezza affinché situazioni simili non si debbano più presentare, anche nel caso di fenomeni straordinari quali sono stati quelli dei giorni scorsi».

Borromini sottolinea che il maltempo che ha colpito con particolare intensità il fondovalle dell’estremo ovest della Bassa Valtellina indica come «prioritaria la manutenzione dei versanti attraverso una seria programmazione da parte degli enti pubblici a tutti livelli rappresenta una priorità. Certamente è costosa, ma le risorse economiche vanno trovate poiché non possiamo permettere che si ripresentino nuovamente situazioni di questo tipo».


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