Madonna di Gallivaggio alla Sassella
La processione tra santa Maria e san Lorenzo a Chiavenna

Madonna di Gallivaggio alla Sassella

Dopo Chiavenna, la statua della Beata Vergine della Misericordia farà tappa a Sondrio. Rosario di accoglienza lunedì sera, da martedì 16 fino a domenica la chiesa resterà sempre aperta per i fedeli.

La Madonna di Gallivaggio incontra quella della Sassella. Nella seconda tappa della peregrinazione che porterà il simulacro della Beata Vergine della Misericordia, venerata nel santuario della Valle Spluga, in diversi luoghi della Diocesi, per sette giorni ci sarà una sosta nella chiesa di Santa Maria alla Sassella, alle porte del capoluogo.

Da oggi, anniversario dell’apparizione avvenuta a Gallivaggio il 10 ottobre 1492, e fino a domenica 14, la statua sarà nella collegiata di San Lorenzo a Chiavenna, dove si trova in seguito agli eventi franosi degli scorsi mesi, quindi lunedì prossimo, 15 ottobre, sarà trasferita alla Sassella e vi rimarrà fino a domenica 21. «La “peregrinatio”, voluta dal vescovo, toccherà diversi santuari e luoghi significativi della Diocesi - spiega l’arciprete di Sondrio, don Christian Bricola - per sensibilizzare la gente a pregare per il Sinodo diocesano, sul tema “Testimoni e annunciatori della misericordia di Dio”, che è giunto alla sua seconda fase, quella della consultazione». Secondo il sacerdote, «la Madonna ha un fascino tutto particolare ed attira le persone. Pregandola non ci rivolgeremo solo a lei, perché la Vergine di Gallivaggio ci invita a rimettere al centro il Signore Gesù e la sua misericordia».

L’arciprete ricorda che il tema della misericordia è sempre più avvertito come un’urgenza dalla Chiesa, visti anche i continui richiami di papa Francesco che vi ha dedicato un giubileo straordinario. «In Diocesi - aggiunge don Bricola -, abbiamo anche il santuario di Maccio, dedicato alla Santissima Trinità Misericordia, che è poco conosciuto, ma ha un importante messaggio da approfondire».

Significativo anche il messaggio della Madonna nella sua apparizione a due ragazzine che raccoglievano castagne nella zona di Gallivaggio: “Io vado in ogni luogo dove vi sono peccatori da convertire”. «Anche qui, nella nostra città - riflette l’arciprete -, la Vergine verrà a darci consolazione. Non minaccia castighi e punizioni, ma ci guarderà con il sorriso di una mamma, che ci vuole bene».

L’affetto della Madonna è stato colto da molti anche quando la frana è scesa, alla fine dello scorso mese di maggio, sul santuario di Gallivaggio e lo ha danneggiato ma non distrutto. «Tutti abbiamo in mente le immagini della frana - sottolinea l’arciprete - e la gente della Valchiavenna, ma non solo, pensa che sia stato un miracolo. Allora, è bello accogliere anche nella nostra città una Madonna così potente. Che ci viene in aiuto per sostenere i tanti valori della nostra società che stanno franando. Basti pensare alle tante difficoltà che vivono i nostri giovani e le famiglie».

La tappa sondriese della peregrinazione sarà un’occasione anche per conoscere la chiesa della Sassella, normalmente aperta per la Messa la domenica mattina o per la celebrazione di matrimoni. «La prossima settimana - riferisce don Bricola - la chiesa sarà sempre aperta, da martedì fino a domenica dalle 9 alle 12, dalle 14,30 alle 18,30 e dalle 20,30 alle 22,30. Sabato mattina l’apertura sarà anticipata alle 7,30 e domenica alle 8. Questo anche grazie agli Alpini e ai tanti volontari che alterneranno la loro presenza».

Dopo il Rosario meditato per accogliere il simulacro alle 20,30 di lunedì, da martedì a venerdì - quando interverrà anche il vescovo Oscar Cantoni - sarà celebrata ogni giorno la Messa alle 10. Alle 15, invece, sarà proposta la supplica alla Santissima Trinità Misericordia, mentre alle 20,30 ci sarà l’esposizione eucaristica e la preghiera del Rosario. «Ogni giorno - spiega l’arciprete - la preghiera sarà caratterizzata dall’attenzione ad un tema del Sinodo: comunità, sacerdoti, poveri, famiglie e giovani. Alcune parrocchie, gruppi e associazioni verranno in pellegrinaggio. I volontari del Mato Grosso, ad esempio, guideranno la serata di preghiera per i poveri, mentre i ragazzi degli oratori quella dedicata ai giovani».

Da segnalare, infine, che durante gli orari di apertura della chiesa, sarà sempre presente un sacerdote per le confessioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA