Madesimo tira le somme dopo i disagi  «Spluga chiuso, pochi turisti in giro»
Pochi i turisti a spasso per Madesimo nel fine settimana

Madesimo tira le somme dopo i disagi

«Spluga chiuso, pochi turisti in giro»

Una frana sul versante elvetico ha influito parecchio sulle presenze in quota. Il Consorzio: «Il resto lo hanno fatto le previsioni meteo, decisamente allarmistiche».

Effetto passo Spluga chiuso, ma non solo, sull’ultimo fine settimana di primavera e primo banco di prova della stagione turistica estiva per le località di alta quota della Valchiavenna. Come si temeva la chiusura del passo che collega Splugen a Madesimo, a causa di uno smottamento sul versante svizzero, ha interrotto il consueto afflusso di turisti, anche solo di passaggio, in transito in Valchiavenna.

Non è stato, però, l’unico fattore: «Il fine settimana – spiegano dal Consorzio Turistico di Madesimo – è stato molto tranquillo. Purtroppo ha giocato un ruolo pesante la chiusura del passo, ma ci sono stati altri fattori. Il primo l’incertezza che ha riguardato in settimana la transitabilità della statale 36, ma anche della provinciale Trivulzia. Criticità risolte già nei giorni seguenti il nubifragio del 12 giugno, ma la diffusione di notizie allarmistiche ha avuto un peso. Tanto che sulle pagine di Facebook della valle ancora sabato c’era gente che chiedeva informazioni sull’accessibilità. In secondo luogo le previsioni del tempo che, almeno su domenica, si sono rivelate troppo pessimistiche».

Previsioni che davano una giornata di tempo pesantemente incerto per ieri. Invece la domenica, seppur non calda in quota, è stata eccezionale con un cielo terso fin dal mattino e qualche nuvola solo nella seconda parte della giornata. Completamente tagliate fuori dal flusso, se non quello giornaliero proveniente dal fondovalle e composto in gran parte da locali, Montespluga e le sue strutture ricettive e di ristorazione. Anche nel fondovalle sia sabato sia ieri non si registravano presenze importanti. Tanto passaggio, ma rivolto soprattutto all’Engadina con traffico intenso al mattino lungo la statale 37. Si parla, comunque, di presenze giornaliere. Almeno per la Vallespluga, dove la stagione del turismo vero e proprio, con prenotazioni nelle strutture ricettive, parte a luglio e si concentra soprattutto sino a metà agosto.

Il Passo Spluga, che finora ha avuto una stagione decisamente tormentata tra apertura stagionale, nuova chiusura e riapertura definitiva ritardata, dovrebbe riaprire venerdì 21 giugno alle 14. Almeno si spera perché per quella data sono previsti al momento un sopralluogo e una nuova comunicazione. Arriverebbe in tempo per “salvare” almeno il prossimo fine settimana. Quando anche l’onda lunga delle notizie negative sulla viabilità in valle dopo il nubifragio dei giorni scorsi dovrebbe essere terminata.


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