Madesimo, gasolio nello Scalcoggia: si cerca il responsabile
Il torrente Scalcoggia e lo sversamento di carburante

Madesimo, gasolio nello Scalcoggia: si cerca il responsabile

Esattamente come 2 anni fa. Posizionati in acqua i sacchi per assorbire il carburante e contenere i danni.

Ancora gasolio nello Scalcoggia. Giorni di superlavoro quelli in corso a Madesimo per i tecnici dell’ufficio comunale. A due anni di distanza dal precedente episodio il gasolio è tornato a farsi vivo all’interno del greto del torrente che attraversa l’abitato della frazione principale. Tante le segnalazioni in questi giorni, soprattutto per l’odore forte avvertibile nel circondario. Il problema è stato preso subito in carico dall’amministrazione comunale.

Sia per contenere la dispersione del carburante sia per trovare la fonte dello stesso. Tante le segnalazioni da parte dei cittadini e dei turisti: «Prima di tutto – commenta il sindaco Franco Masanti – invito queste persone a rivolgersi agli uffici comunali, dove potranno avere tutte le informazioni del caso. Per quanto riguarda lo Scalcoggia abbiamo provveduto a circoscrivere tre zone del torrente per evitare che il gasolio si disperda e per riassorbirlo. Sul posto sono intervenuti per un sopralluogo anche i tecnici del Corpo Forestale».

I “salsicciotti” per contenere il gasolio e riassorbirlo sono ben visibili dagli argini del torrente. Anche per quanto riguarda l’origine della dispersione si sono fatti passi avanti: «Abbiamo incaricato una ditta per la verifica dei serbatoi delle abitazioni presenti nella zona. In due casi si sono trovate delle perdite e si sta già provvedendo alle riparazioni. Le verifiche, comunque, stanno continuando». Non ci sarebbe, insomma, uno svaso volontario di materiale. Solo gasolio fuoriuscito da fori che ha inzuppato il terreno fino ad arrivare al letto del torrente.


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