Martedì 03 Giugno 2014

M25 è ancora in Valle

Ecco cosa si deve fare

M25 fotografato all’inizio del mese scorso a Zernez dove è giunto dopo essere entrato in Svizzera da Livigno

Fino a domenica pomeriggio M25 era ancora sopra Vervio dove nei giorni scorsi ha attaccato e ucciso un giovane asino da riproduzione.

La sua presenza è stata accertata verificando puntualmente lo stato della carcassa dell’animale predato, lasciata apposta per evitare altri attacchi da parte dell’orso che dopo essersi spinto fino in Austria - passando per l’Engadina -, ora è tornato sui suoi passi ed è sceso di nuovo in Valtellina, dove già aveva lasciato il segno all’inizio del mese di maggio quando razziò arnie e un giovane asinello.

Per proteggere i propri animali ci si deve dotare di recinti elettrificati. Basta rivolgersi all’Ufficio Faunistico della Provincia, specificando la lunghezza della recinzione necessaria e tipologia e numero degli animali da tutelare per ricevere la recinzione in comodato d’uso gratuito.

Si ricorda che in caso di danni ad animali domestici o ad arnie, è molto importante comunicarlo al più presto al Servizio Caccia e Pesca della Provincia di Sondrio o al Corpo di Polizia provinciale, al fine di attivare in tempo breve il personale incaricato del sopralluogo e della redazione del verbale.

E’ inoltre fondamentale che gli animali predati non vengano spostati o manipolati, per poter accertarne con precisione la causa della morte (evitare anche di calpestare la zona e confondere così eventuali tracce).

Se si segue questa procedura, tutti i danni verranno integralmente rimborsati dall’assicurazione della Regione Lombardia.

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