Domenica 12 Ottobre 2014

M25 torna in azione

e sbrana 4 pecore

Ecco una delle pecore che sono state razziate dall’animale; Gli ovini sopravvissuti hanno riportato ferite sul muso segno che hanno cercato di sottrarsi all’attacco dell’orso

Quattro pecore erano ormai a terra, prive di vita, due delle quali dilaniate (entrambe gravide, una doveva addirittura partorire a giorni), ma con i feti ancora ben visibili e intatti.

Un’altra è svanita nel nulla, e quattro sono rimaste ferite gravemente, mentre l’ultimo degli animali presenti nel recinto, si è salvato solo perchè si è infilato sotto le carcasse delle altre e ora è a di poco spaventato. L’ha combinata davvero grossa M25, l’orso che si aggira tra Valtellina, Valposchiavo, Bresciana e Bergamasca.

«Ci chiedono sempre ti tenere falciati i prati, ma non sempre questo è possibile, quindi spesso portiamo in quota pecore e asini che ci danno una mano a contenere l’avanzata dei rovi e soprattutto tengono puliti i maggenghi, ma di certo non porterò più nessuno dei miei animali lassù», spiega con amarezza un allevatore.

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