L’unione fa la forza anche nella sicurezza  Sottoscritto il patto
La firma del patto ieri mattina in Prefettura, presenti amministratori locali e forze dell’ordine

L’unione fa la forza anche nella sicurezza

Sottoscritto il patto

La firma dell’atto ieri mattina in Prefettura. Coinvolti i comuni della Media Valle e forze dell’ordine. Saranno aumentati i controlli e l’uso delle tecnologie.

Aumento della sicurezza sul territorio e coordinamento fra le forze in campo. Si può sintetizzare così il “Patto locale di sicurezza urbana Media Valtellina” sulle sinergie tra forze di Polizia e polizie locali, siglato ieri in Prefettura dal prefetto, Giuseppe Mario Scalia, insieme al presidente della Provincia, Luca Della Bitta e ai sindaci dei Comuni di Tirano, Teglio, Grosio, Villa di Tirano, Grosotto, Aprica, Bianzone, Mazzo di Valtellina, Lovero, Tovo Sant’Agata, Sernio e Vervio, nonché al presidente della Comunità montana di Tirano, Gian Antonio Pini.

«Molteplici le finalità di questo accordo: controlli mirati in base alle esigenze che verranno rappresentate dai sindaci, un coordinamento con le forze di polizia, promuovere controlli senza la sovrapposizione delle forze in campo e garantire la condivisione di dati e dell’uso delle varie attrezzature. Ringrazio il sindaco di Tirano, Comune capofila del progetto, il presidente della Cm e le forze di polizia locali: si implementeranno i servizi di controllo dando la possibilità ai Comuni senza polizia locale di superare questa criticità grazie ad uno scambio reciproco. L’input è venuto dalla direttiva del ministero dell’Interno che abbiamo concretizzato anche in collaborazione con Questura e Carabinieri» ha sottolineato il prefetto.

Il comandante della polizia locale di Tirano, Fabio Della Bona, entra nel dettaglio : «Due volte alla settimana, per quattro ore ogni uscita, due agenti, in orario extralavorativo, copriranno il territorio con la propria presenza e controlli – afferma -. Presumibilmente ci rivolgeremo un giorno alla settimana nei Comuni da Tirano verso Teglio e Aprica, nell’altro giorno da Tirano verso Grosio». Per gli orari, la fascia a disposizione dagli agenti è dalle 17 a mezzanotte. Potrebbe essere che, in caso di furti che spesso si verificano all’imbrunire d’inverno, gli agenti siano operativi dalle 17 alle 21, mentre d’estate si possa prevedere il servizio dalle 19 alle 23. In ogni caso il comando di polizia valuterà in base alle varie esigenze .

Quello di ieri è un «passaggio importante» per il sindaco di Tirano, Franco Spada, perché «rappresenta l’unione di un servizio fra diversi Comuni all’insegna della sicurezza che non può essere vista solo in base ad un logica comunale. Gli investimenti fatti in ambito tecnologico con l’installazione di un sistema di videosorveglianza rende necessario un coordinamento d’insieme». Il documento dovrà essere portato in consiglio comunale per l’approvazione dei Comuni, dopodiché – verso gennaio-febbraio - diventerà operativo.


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