Lunedì la delibera sul Morelli  «Tornano le grandi specialità»
Massimo Sertori con Letizia Moratti a Sondrio, in giugno

Lunedì la delibera sul Morelli

«Tornano le grandi specialità»

Regione L’annuncio dell’assessore Sertori: l’ospedale di Sondalo torna allo stato pre Covid

Siamo alla svolta. La tanto attesa delibera regionale che suggellerà il ritorno, allo stato pre Covid, dell’ospedale Morelli di Sondalo sta per essere firmata. Approderà in Giunta regionale lunedì e sancirà la ricollocazione delle attività di Neurochirurgia, Chirurgia toracica e Chirurgia vascolare, al Morelli, al pari del Centro trauma di zona, con la Neurochirurgia.

Lo ha annunciato Massimo Sertori, assessore regionale alla Montagna, che, l’11 giugno scorso, durante la visita a Sondrio di Letizia Moratti, vicepresidente e assessore regionale al Welfare, l’ha affiancata nell’incontro in con le dirigenze di Asst Valtellina e Alto Lario, di Ats della Montagna, ed i capi dipartimento e primari dell’azienda ospedaliera e, al pari, l’ha affiancata negli incontri con i sindaci dell’Alta Valle e con i sindaci dei capoluoghi di mandamento.

«Questa delibera - dichiara Sertori - dimostra come il confronto istituzionale sia il miglior metodo da seguire per superare i problemi ed è un provvedimento che segue l’impegno assunto dal Consiglio regionale, su proposta della Lega, nella seduta del 4 maggio scorso, e ribadito poi dai rappresentanti della parte politica regionale in sede di confronto a Sondrio con i sindaci».

Si tratterà, ora, di capire se, effettivamente, il ripristino partirà dal 1° agosto, come nei propositi di Asst Valtellina e Alto Lario, che, in questo senso si era espressa, e con questo obiettivo, si stava organizzando, ma comunque è ormai cosa fatta. Almeno, Sertori nel suo intervento sul tema non lascia adito a dubbi.

E, incalza, perché ricorda che «non c’è soltanto il Morelli nei piani della Regione - dice - dato che nella seduta di Giunta del 3 marzo scorso è stato disposto un primo finanziamento, pari a 120 milioni di euro, per i presidi ospedalieri della provincia di Sondrio».

Interventi per i quali sono in fase di esecuzione gli studi di fattibilità. Come è il caso dell’ospedale di Sondrio, di cui, da tempo, è annunciato uno studio di questo tipo per innovarlo, pur senza cambiarne, del tutto, sede e connotati.

«Credo che Sondrio abbia la necessità di un ospedale nuovo - dice Sertori - e al momento è in corso uno studio per verificare se si possa realizzare nella sede attuale, mantenendo le parti già rinnovate recentemente. Ma sono necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria anche a Chiavenna, Morbegno e Sondalo».


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