L’ultimo saluto di Sondrio a  Sandro Sozzani

L’ultimo saluto di Sondrio a Sandro Sozzani

Un rito civile in piazza e poi in Comune fedele alla sua vita, alle sue scelte, alla sua stessa coerenza quello che il capoluogo tributerà all’uomo scomparso mercoledì a 77 anni dopo una lunga, coraggiosa ed ostinata battaglia contro la malattia.

La cerimonia di commiato all’uomo, ancor prima che all’amministratore e al politico, inizierà venerdì alle 14,15 quando il feretro, rimasto nella camera ardente dell’ospedale di Sondrio, sarà accolto in piazza Campello e da qui sarà collocato nel cortile interno di Palazzo Pretorio dove i cittadini potranno tributargli il loro ultimo saluto.

Alle ore 14,45 poi, il sindaco Alcide Molteni e il presidente della Provincia Luca Della Bitta faranno i discorsi istituzionali, mentre spetterà a Piercarlo Stefanelli, a nome della famiglia e degli amici, rendere l’estremo saluto all’amico scomparso. Dopo la cerimonia il feretro sarà trasferito ad Albosaggia per la cremazione.

«La scelta del palazzo comunale per il rito - spiega Molteni - ha una grande importanza ed è emblematica per ricordare un uomo che ha dato tanto alla vita della comunità. La caratteristica che più spicca nel suo lungo operato è la capacità di non rimanere isolato nel mondo della politica, ma di riuscire ad intessere importanti relazioni ed amicizie. Sandro è riuscito a fare rete e ha supportato importanti battaglie e iniziative sul territorio senza frapporre barriere ideologiche, ma seguendo la propria intelligenza e la propria passione».


© RIPRODUZIONE RISERVATA